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foto di repertorio

SAN FELICE A CANCELLO / SANT’AGATA DEI GOTI – Violentò una 15enne: lei si suicidò, lui ucciso appena uscì dal carcere

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SAN FELICE A CANCELLO / SANT’AGATA DEI GOTI – La Procura è convinta che dietro l’omicidio di Giuseppe Matarazzo ci sia il movente della vendetta. La vittima fu accusato di aver violentato una adolescente di appena 15 anni. Lei si suicidò. Lui fu arrestato e condannato. Stava scontando la pena, uscì per un permesso premio. Un mese dopo (esattamente la sera del 19 luglio 2018) venne ucciso a colpi di pistola. Per quell’assassinio sono a processo due persone, una ritenuta mandante, l’altra esecutore materiale del delitto. Nell’ultima udienza di pochi giorni fa Il consulente balistico scelto dalla Corte d’Assise di Benevento, davanti alla quale si sta svolgendo il processo a carico di Giuseppe Massaro di Sant’Agata de’ Goti e Generoso Nasta di San Felice a Cancello, ha chiesto ulteriore tempo per poter completare la perizia. L’udienza è stata quindi aggiornata a metà luglio quando è attesa anche la sentenza.  Il pubblico ministero Francesco Sansobrino ha invocato l’ergastolo per entrambi gli imputati.

L’omicidio:
Qualcuno ha atteso con pazienza l’uscita dal carcere di un ex pastore, Giuseppe Matarazzo, di 45 anni, di Frasso Telesino, per ucciderlo. Matarazzo fu condannato a 11 anni e 6 mesi dalla Corte di Appello di Napoli per violenza sessuale nei confronti di una 15enne del posto, sua vicina di casa. La ragazza non superò mai quell’abuso e dopo qualche tempo si suicidò. Matarazzo era uscito da pochi giorni dal carcere, grazie ad un permesso, era andato a dormire nella sua casa, in contrada Selva.  Qui, qualcuno, lo ha atteso e ucciso con diversi colpi di pistola. Matarazzo era finito in carcere il 4 marzo del 2009, quando fu arrestato nel corso delle indagini sul suicidio della ragazza, una sua vicina di casa. Grazie anche alle ammissioni di alcune amiche, i carabinieri scoprirono che la giovane, infatuatasi non ancora 14enne di Matarazzo, ne subiva gli abusi da due anni. Prima di lei anche la sorella era stata violentata dal vicino di casa.

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un commento

  1. Sinceramente premierei sia il mandante che l’esecutore….. Ce ne fossero tanti e tanti di queste persone!

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