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Pietramelara – Spaccio di droga, la decisione del riesame per 4 indagati

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Pietramelara – I giudici del Tribunale del Riesame di Napoli modificano le misure cautelari a carico delle quattro persone residente nel Pietramelara coinvolte nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che si innesta nella quotidiana lotta contro il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Per Antonio Spada, 27 anni, revoca della misura cautelare con applicazione dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria; Spada Eliseo (36 anni) e Spada Kristian (25 anni) vanno agli arresti domiciliari. Spada Giuseppe, 55 anni, confermato agli arresti domiciliari. Queste le conclusioni dei giudici partenopei che hanno discusso il ricorso presentato dall’avvocato Ignazio Maiorano.

L’accusa:
L’inchiesta coinvolge 17 persone residenti nei comuni di Sessa Aurunca, Mondragone, Pietramelara, Cassino, Varcaturo e San Salvo. In particolare nei confronti di 14 persone è stata applicata la custodia cautelare in carcere, mentre altri 3 indagati sono finiti agli arresti domiciliari. I provvedimenti sono originati da una complessa ed articolata attività d’indagine, diretta dalla Procura sammaritana e delegata ai carabinieri della compagnia sessana, avviata nel mese di maggio 2018 e conclusasi nel novembre 2019. Le investigazioni hanno consentito di individuare un gruppo di persone operanti nelle province di Caserta, Frosinone e Chieti, responsabili (in concorso tra loro) di una intensa e duratura attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Dagli accertamenti svolti tramite servizi dinamici, intercettazioni telefoniche, telematiche, ambientali e videoriprese, è emerso che alcuni degli indagati acquistavano all’ingrosso ingenti quantitativi di cocaina ed eroina da fornitori italiani ed esteri, e successivamente, anche favoriti dal dialetto “sinti” di difficile comprensione e diffusione, intessevano rapporti con altri spacciatori responsabili della gestione di autonome piazze di spaccio nei comuni di Sessa Aurunca, Mondragone, Pietramelara, Cassino e San Salvo, provvedendo al trasporto e alla vendita di dette sostanze. Nel corso dell’attività sono stati documentati oltre 200 episodi di spaccio, identificati numerosi assuntori (segnalati alla competente autorità amministrativa), arrestati 3 spacciatori locali e deferite in stato di libertà altre otto persone. Sono stati inoltre rinvenuti e sequestrati 30.000 euro in contanti e 5 kg tra cocaina ed eroina, sottraendo dalla disponibilità dei pusher migliaia di dosi pronte per essere immesse nel mercato al dettaglio.

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