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Grazzanise / Macerata Campania – Vendeva falsi posti di lavoro alla Banca Vaticana, prete condannato

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Grazzanise / Macerata Campania – E’ stato condannato ad un anno e sei mesi di reclusione, senza sospensione della pena, un prete che prometteva posti di lavoro prezzo la Banca Vaticana. Venne denunciato da alcuni genitori di Baiano (in provincia di Avellino) ai quali prete avrebbe truffato circa 13mila euro. Protagonista della vicenda è don Sergio Clemen­te, 52enne di Macerata Cam­pania, all’e­poca, nel 2015, guida della parrocchia San Martino Vescovo di Brezza,nella diocesi di Capua. Secondo l’accusa – avvalorata poi dalla sentenza emessa dal giudice – diceva di essere in grado di piazzare i giovani presso l’I­stituto per le opere di religio­ne, conosciuto come Banca Vaticana. Intascati i quattrini, però, afferma l’accu­sa, non mantenne le promesse fatte. La storia è finita sul tavolo del giudice Giovanni Mercone del tribunale di Santa Maria Capua Vetere che lunedì scorso ha condannato il prete in primo grado per truffa: un anno e 6 mesi di reclusione (senza so­spensione della pena), assolvendolo, invece, da un terzo presunto raggiro sempre ai danni di un cittadino di Baia­no, e dall’accusa di millantato credito. Il prete condannato in primo grado, quando scoppiò lo scandalo, venne trasferito in una parrocchia del Nord Italia.

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