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Monica Bianco

Prata Sannita / Ailano / Pettoranello del Molise – Coltivavano e spacciavano droga, marito e moglie arrestati mentre tentavano di seppellire 33 kg di marijuana

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Prata Sannita / Ailano / Pettoranello del Molise – Marito e moglie, imprenditori agricoli, avevano realizzato una struttura per la coltivazione della marijuana. Aveva costruito, su un terreno di loro proprietà, ubicato nel comune di Pettoranello del Molise, una serra di ultima generazione. La loro impresa criminale è stata stroncata questa notte grazie da una ottima azione condotta dai carabinieri di Ailano (guidati dal maresciallo Salvatore) e dai carabinieri di Prata Sannita (guidata dal maresciallo Sileo).
Sono finiti in manette l’imprenditore Franco Orsi (39 anni) e sua moglie Monica Bianco (37 anni). L’uomo è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, mentre la donna è stata collocata agli arresti domiciliari. La loro difesa è affidata all’avvocato Vincenzo Russo di Pietravairano.
La coppia di imprenditori agricoli è accusata di detenzione di una ingente quantità di sostanze stupefacenti destinate alla successiva rivendita e per il reato di coltivazione per il commercio senza autorizzazione delle medesime sostanze.
I militari delle stazioni di Ailano e quelli di Prata Sannita nel corso di un servizio di controllo del territorio hanno notato movimenti sospetti presso un’abitazione sita in località Roccavecchia del comune di Pratella (in provincia di Caserta. Dopo aver acclarato la presenza dei componenti del nucleo familiare, i carabinieri hanno sorpreso un uomo e una donna, rispettivamente marito e moglie mentre effettuavano in modo concitato lo spostamento di alcuni involucri da un capannone ad un terreno poco distante. Terminate le operazioni di spostamento l’uomo, di anni 39, servendosi di un escavatore, ha iniziato a rimuovere del terreno dove poco prima era stato notato spostare, con l’aiuto della moglie di anni 37, gli involucri.
L’intervento dei carabinieri ha interrotto le operazioni medianti le quali i due stavano tentando di occultare, ricoprendoli con il terreno, 3 bidoni in materiale plastico a tenuta stagna, al cui interno erano stivate 61 confezioni di cellophane termosaldate contenenti chilogrammi 33,00 di infiorescenze essiccate di marijuana e grammi 480 di cocaina.  In virtù di quanto riscontrato, i militari intervenuti hanno proceduto alla perquisizione al contiguo capannone dove sono state rivenute buste in cellophane, una macchina per il sottovuoto e vari bilancini di precisione, tutti strumenti necessari per il confezionamento dello stupefacente.  Il successivo sviluppo investigativo, determinatosi a seguito del rinvenimento nell’autovettura del soggetto sottoposto a controllo delle chiavi di un capannone industriale nonché di altre indicazioni circa la sua localizzazione, hanno indotto i militari a raggiungere il vicino centro di Pettoranello del Molise (IS) dove, unitamente ai carabinieri della Stazione di Carpinone (IS), all’interno della zona industriale, hanno scoperto una struttura dismessa di circa 100 mq dove – celata in un vero e proprio labirinto di muri edificati a sua protezione – era stata costruita una serra agricola per la coltivazione di piantine di canapa indiana. Le successive operazioni di perquisizione hanno permesso di rinvenire 550 piantine di marijuana di varie specie nonché di rilevare che l’immobile era stato trasformato a serra agricola con impianti tecnologicamente avanzati per la coltivazione; le piantine infatti messe a dimora in un ambiente a tenuta ermetica, dotata di impianti di climatizzazione e stabilizzazione dell’umidità nonché irradiata da lampade speciali per favorire la fotosintesi clorofilliana, venivano alimentate da un sistema idrico a circuito chiuso con addizione di fertilizzanti chimici in attesa della produzione delle infiorescenza dalle quali ricavare altre sostanze stupefacenti. Le piantine, a termine del ciclo vegetativo della durata di circa 45-60 giorni, avrebbero consentito di estrarre circa 1000 chilogrammi di marijuana di varie specie ad altissimo contenuto di T.H.C. L’attività investigativa in argomento, si affianca a quella  che ha visto, nei giorni immediatamente precedenti, i carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, eseguire sequestri ed arresti di soggetti provenienti dall’agro caleno e dai comuni limitrofi, trovati in possesso di ingenti quantitativi di infiorescenze essiccate di marijuana contenute all’interno di involucri di cellophane termosaldati.  Gli arrestati sono stati, rispettivamente, l’uomo accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE) e la donna posta agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità giudiziaria.

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