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Piedimonte Matese – Municipio, Meoli smentisce il doppio pagamento della prestazione regolarmente eseguita

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Piedimonte Matese (nota a cura dell’Ingegnere Meoli) –  “Gli incentivi per funzioni tecniche, attribuiti al sottoscritto con determina n.114 dell’8.4.2020 (cfr.all.1), per la prestazione eseguita quale Responsabile del Procedimento dell’intervento di Realizzazione dei collettori fognari a servizio delle aree periferiche, sono stati liquidati per le attività inerenti la programmazione della spesa, la verifica progettuale, il controllo della documentazione di gara, la comprova dei requisiti e la stipula del contratto. Nella predetta determina n.114/2020, tra l’altro, viene dato articolato e argomentato risalto alle attività svolte dal RUP e dai suoi collaboratori ed in particolare viene evidenziato che gli incentivi si riferiscono ad un progetto inserito nella programmazione triennale 2019/2021 anno 2019 in cui lo scrivente era anche il Responsabile della programmazione triennale. Alla data del 16.2.2018 (data del mio insediamento presso il Comune di Piedimonte Matese) Il progetto esecutivo approvato nel 2014 non aveva ottenuto l’ammissione a finanziamento perché non ancora integrato e rielaborato secondo la richiesta della Regione Campania effettuata già dal 14.11.2017 con nota protocollo n. 0749347. La Regione, infatti, contestava diverse criticità in ordine ai requisiti soggettivi del tecnico progettista e la carenza di diversi elaborati tecnici. Sostanzialmente, a riscontro della richiesta Regionale, lo scrivente ha sollecitato la redazione di un nuovo progetto esecutivo integrandolo a quello precedente perché mai ammesso a finanziamento. Ciò, ovviamente, ha comportato l’espletamento di una nuova verifica e una nuova validazione. D’altra parte, i lavori aggiudicati nel 2015 non avevano avuto inizio nonostante fossero trascorsi quasi tre anni e soprattutto non avevano ottenuto alcun finanziamento. Il ruolo di Responsabile del Procedimento da me espletato, con la collaborazione fattiva dell’Ufficio di progettazione, ha consentito la redazione del progetto esecutivo integrato (n.b. con 11 nuovi elaborati oltre alla relazione geologica), ed è stato verificato, validato ed approvato dalla Giunta Comunale con delibera n. 122 del 19.6.2018 (cfr.all.2). I risultati della verifica del progetto esecutivo integrato sono riportati nel verbale n.7716 del 12.6.2018 (cfr.all.3) firmato dal sottoscritto e dai progettisti Arch. Carlo Iannelli, ing. Filippo Mercorio e Ing. Luigi Santoro. Successivamente, ho sottoscritto il verbale di validazione protocollato al N. 242/LL.SS.PP. in data 14.06.2018 (cfr. all.4). Solo in virtù del puntuale espletamento della mia prestazione si è ottenuta l’ammissione provvisoria al finanziamento, disposta con decreto dirigenziale Regione Campania n.82 del 6.5.2019 e la successiva ammissione definitiva in data 18.11.2019 con decreto n.235, con ciò dimostrando la correttezza dell’azione amministrativa, semplicemente improntata al principio del buon andamento, dell’economicità, dell’efficienza ed efficacia, intesa come raffronto tra risultati conseguiti e obiettivi programmati.  Sempre nel solco del principio di legalità e per consentire il corretto avvio dei lavori ho sottoscritto il contratto di appalto n. 4 in data 8.8.2019, preceduto dall’espletamento delle attività di comprova dei requisiti di ordine generale, tecnico, finanziario e antimafia dell’aggiudicataria e dell’ausiliaria (n.b. mai effettuati nel 2015). Diversamente da quanto capziosamente riportato nell’articolo del 12.1.2021, concludo attestando che la determina di “rettifica” n. 295 del 8.7.2020 (cfr.all.5), ha semplicemente CONFERMATO, al sottoscritto, quanto liquidato con determina n. 114 del 8.4.2020. Per quanto innanzi, senza ombra di dubbio, posso attestare di aver percepito, come giusto che sia, una sola volta gli incentivi spettanti per il ruolo di Responsabile del Procedimento che si ribadisce essere stato regolarmente espletato nel rispetto di una corretta azione amministrativa. Ultronea ogni altra considerazione: Res ipsa loquitur”.

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