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Sonia Battaglia

Napoli – Madre in fin di vita dopo somministrazione del vaccino AstraZeneca

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Napoli (di Danilo Pettenò) – Sonia Battaglia, 54enne, mamma di famiglia ed insegnante di professione, è in fin di vita per un emorragia celebrale avuta il secondo giorno dalla somministrazione del vaccino AstraZeneca, vaccino che sta facendo nascere fin troppe perplessità tanto da spingere l’Aifa a sospenderlo. Questo il messaggio dei figli: “Mia mamma non è morta ma abbiamo bisogno di un aiuto di tutti affinché possano vederla tutti i dottori, vi prego aiutateci. Mia mamma (Sonia Battaglia), una donna di 54 anni fin ora sempre stata sana come un pesce una settimana fa si è sottoposta al vaccino AstraZeneca (LOTTO ABV5811), data scadenza 30.06.2021 responsabile vaccinazione: A.C., data somministrazione 1 Marzo 2021, ore 15.05.

Il giorno seguente al vaccino stava bene tanto che è andata a lavorare. Due giorni dopo ha avuto la febbre (nella norma rassicurati dalla dottoressa). Terzo giorno, mia mamma ha iniziato a vomitare senza sosta, abbiamo chiamato l’ambulanza, e i sanitari le hanno messo la flebo per recuperare tutti i liquidi che stava perdendo. Mia mamma dormiva in continuazione e non riusciva a parlare, si addormentava mentre parlava. Il giorno 12 sera abbiamo richiamato l’ambulanza la quale dopo aver controllato i parametri vitali si è rifiutata di portarla in ospedale e tenerla sotto controllo. La mattina seguente (ieri 13 marzo) ho chiesto a mia madre di muoversi e di alzare la gamba sinistra, lei era convinta di riuscire ad alzarla ma invece era totalmente immobile! L’ho presa in braccio e portata in pronto soccorso (ospedale del mare Napoli) dove è stata ricoverata d’urgenza per emorragia celebrale nel durante ha avuto anche un infarto… Dopo essere riusciti a parlare con i dottori, nel pomeriggio ci hanno informati che nel giro di due ore ha avuto una TROMBOSI MASSIMA che ha preso tutti gli organi del corpo, EMORRAGIA CELEBRALE e una occlusione dell’aorta causata da una placca. Non si può intervenire in nessun modo perché l’eparina aumenta ulteriormente l’emorragia al cervello!

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