1

Pontelatone / Capua / Caserta – Abusi sessuali su 5 piccoli allievi, maestro di equitazione in carcere: verso l’incidente probatorio

Pontelatone / Capua / Caserta – Il pubblico ministero della Procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto ed ottenuto – dal Giudice per le Indagini Preliminari – l’incidente probatorio sul caso degli abusi sessuali su cinque ragazzini. Un atto necessario per cristallizzare le accuse e, soprattutto, le testimonianze delle vittime. L’indagato – Angelo M.  50enne – venne arrestato dai carabinieri lo scorso dicembre e si trova ancora in carcere. Originario di Capua lavorava in un il maestro di equitazione del centro ippico di Pontelatone, è accusato di abusi sessuali su cinque minori. Non faceva distinzioni fra maschio e femmine. La vittima più piccola ha appena 9 anni, la più grande 14. Ora, le vittime (un maschio e quattro femmine) – saranno interrogate, nelle modalità previste dalla legge, per confermare quanto denunciato relativamente ai fatti accaduti dal 2015 al 2020. È un passaggio fondamentale per il futuro dell’inchiesta. Angelo M., ritiene la Procura di Santa Maria Capua Vetere diretta da Maria Antonietta Troncone, abusando del suo ruolo, avrebbe avuto per anni comportamenti pedofili con le ragazzine, palpeggiandole ed esternando apprezzamenti viscidi e avrebbe obbligato l’unica vittima maschio ad avere rapporti sessuali orali. Non vi sono testimoni, né certificati medici che ne confermino i racconti.

L’arresto:
Nella mattinata del 19 dicembre, i carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa il 17 dicembre 2020 dall’ufficio del gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su conforme richiesta della Procura della Repubblica sammaritana, nei confronti di un indagato, gravemente indiziato dei reati di violenza sessuale aggravata su minore.  La misura cautelare riflette gli esiti di una serrata attività investigativa condotta dalla sezione operativa del nucleo operativo radiomobile della compagnia dei carabinieri di Santa Maria Capua Vetere e della stazione di Santa Maria Capua Vetere, indagine diretta dalla Procura della Repubblica. Le investigazioni sono state originate dalle dichiarazioni rese da diversi minori, vittime delle subdole azioni violente dell’indagato, uomo di 50 anni, istruttore di equitazione. Costui, all’interno del maneggio di cui era responsabile, abusava della propria autorità, costringendo, in molte occasioni, diversi minori (dell’età compresa tra i 10 ed i 14 anni) a subire atti sessuali.  In particolare, l’attività investigativa é stata sviluppata mediante l’acquisizione delle dichiarazioni delle vittime, avvenuta in modalità protetta da parte di personale specializzato nel contrasto dei reati nei confronti delle ‘fasce deboli” e con l’ausilio di consulente tecnico esperto in psicologia, nonché attraverso l’analisi dei dispositivi telefonici delle persone offese e dell’autore dei reati. Il provvedimento rientra nell’ambito delle indagini condotte dalla Procura della Repubblica sammaritana, finalizzate alla prevenzione e tempestiva repressione, cosi come richiesto anche dal “Codice Rosso”, dei fenomeni criminali nei confronti delle persone maggiormente vulnerabili, in primis i minori.