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Pietramelara – Municipio: trentesimo anniversario della scomparsa dell’avv. Pasquale Onorato. Ricordato con fervida riconoscenza

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Pietramelara – In occasione dell’ultimo consiglio comunale del 2020, il Vice Sindaco Giovanni De Robbio ricorda l’avvocato Pasquale Onorato nel trentesimo anniversario della scomparsa.

“Nel mese di Dicembre di trenta anni fa veniva a mancare l’avv. Pasquale Onorato, insigne giurista e sindaco del nostro comune dal 1946 al 1970. Pasquale Onorato nacque negli Stati Uniti il 22 Luglio 1915, esattamente a Herkimer-New York, dove i genitori erano emigrati. Fu il primo di otto fratelli e dal 1923, data del ritorno in patria, si stabilì a Pietramelara. Dopo gli studi nei collegi vescovili di Teano e Nola, Pasquale Onorato, si laureò in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli il 18 novembre 1938 con una tesi in diritto civile. La sua vocazione per l’Avvocatura nasceva interiormente e veniva ispirata da uno spirito di giustizia sociale che ben presto lo fece diventare un grande punto di riferimento sia per i colleghi sia per la gente. Dotato di eccezionale preparazione e di una competenza legale non comune, seppe mettere al servizio dei colleghi più giovani la sua esperienza e le sue spiccate doti di generosità e di umanità, che ne fecero un esempio. Il rigore morale, ispirato dalla fede cristiana, ne caratterizzò costantemente la vita, spesa interamente come una missione per la sua gente e tra la gente. La sua incrollabile generosità si manifestò, anche nel lungo corso della sua proficua azione di governo della Comunità locale di Pietramelara, per ininterrotti ventitre anni, dopo la sua prima elezione plebiscitaria, ottenuta nel 1946, e rinnovata, con sempre più ampi consensi, fino al 1970, allorquando fu costretto ad abbandonare la politica attiva per ragioni di salute.  Restano tracce indelebili della sua gestione amministrativa nella storicizzazione delle numerose opere pubbliche, realizzate nei periodi di estrema difficoltà del dopoguerra, specie quelle dedicate ai più giovani, con infrastrutture ancora oggi poste a servizio della popolazione, quelle di edilizia scolastica, compreso l’istituto elementare, intitolato a suo nome. Fu fervente animatore dello sport ed insieme ai compianti Don Pasqualino Izzo che donò il terreno per la realizzazione dello stadio comunale, al dottore Giuseppe Marcello e a Mario Giarrusso rifondò la gloriosa squadra del Pietramelara calcio.  Con nostalgia se ne ricordano la disponibilità verso i più poveri ed emarginati ai quali attendeva, quotidianamente, con impegno incessabile, per la soluzione delle loro piccole e grandi problematiche del tempo, di cui molte famiglie, con commozione, conservano lucida memoria. Fu marito esemplare e padre rigoroso e severo e, ad un tempo, amorevole e affettuoso, di quattro figli, di cui il compianto Antonio (oggi non a caso ricorrono anche i 5 anni dalla sua scomparsa) per lunghi anni Presidente del Tribunale Amministrativo del Molise, Carmela, madre dell’attuale sindaco Pasquale Di Fruscio, Teresa e Patrizia. La vivacità di Pasquale Onorato, animato da poliedrici interessi, si manifestò anche nella sua opera di fondatore e costante animatore della Azione Cattolica locale, durante il Fascismo, che non gli lesinò, per la sua ferma coerenza, intimidazioni e persecuzioni, che mai ne piegarono la fede e lo spirito di libertà. Per diversi anni fu integerrimo Presidente del Collegio Sindacale e avvocato di fiducia della Banca Popolare Nicolò Monforte di Pietramelara, alla quale contribuì per uno sviluppo di tipo “economico” senza perderne il “volto umano” dedicandosi, con tenacia, alla soluzione dei conflitti con la stessa Banca con una costante ottica di composizione bonaria ed amichevole.  Pasquale Onorato, l’uomo, il cittadino, l’Avvocato, sintesi di valori e faro luminoso delle generazioni che lo hanno succeduto e di quelle che verranno.

Il consiglio comunale, nel trentesimo anniversario dalla scomparsa, lo ricorda con fervida riconoscenza per l’impronta umana e solidale che ha lasciato nella politica locale; un’impronta maestra che deve ispirare chiunque sieda su questi scranni affinchè non si perdano mai di vista le istanze del popolo che solo sentendosi ascoltato può continuare a credere ed a promuovere i valori della democrazia attraverso le istituzioni.”

 

Il Vice Sindaco Giovanni De Robbio

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