Ultim'ora

Alife – Abusi sessuali su due bimbe, la Cassazione cancella le accuse più gravi contro Rao

Tempo di lettura stimato: < 1 minuto

Alife – La sentenza della Cassazione rappresenta una importante vittoria per la difesa dell’imputato. I giudici romani, infatti, hanno cancellato le accuse più gravi contro il 30enne alifano, rimettendo nuovamente il processo nelle mani dei giudici di Appello di Napoli per una nuova valutazione. In particolare la Cassazione avrebbe annullato l’ipotesi di violenza sessuale, riclassificando i fatti come rapporti sessuali con minore di 14 anni consenziente. Un grosso respiro di sollievo per l’uomo che rischiava, in caso contrario, di ritornare in carcere. Accolto in pieno, quindi, il ricorso presentato dall’uomo, attraverso il proprio legale, Ida Lanzone.
Ermanno Rao è stato già condannato sia in primo grado che in appello: sei anni e otto mesi di reclusione. Unica differenza fra le due sentenze l’esclusione, fatta dai giudici dell’Appello, della violenza sessuale. Cioè la ragazzina aveva dato il consenso ma quella decisione era viziata dall’età (sotto i quattordici anni) della vittima.  Ermanno Rao junior è sotto processo per gli abusi sessuali su due bambine, con una delle quali l’uomo di 30 anni, aveva instaurato una specie di rapporto sentimentale. L’altra bimba, invece sarebbe la figlia dell’attuale compagna. Una sentenza cancellata, in parte, dalla Cassazione.

image_pdfGenera pdfimage_printStampa articolo

Guarda anche

Vitulazio – Perseguita l’ex e aggredisce i carabinieri, “esiliato” dal giudice

Tempo di lettura stimato: < 1 minuto Vitulazio – E’ stato liberato ma non potrà stare in provincia di Caserta. Questa la …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Protezione anti-spam Scrivi il risultato dell'operazione: Tempo scaduto! Ricarica

Noi siamo Paesenews Giornale online magazine di terra di lavoro Siamo presenti su Facebook: la sede della nostra redazione si trova Vairano Scalo, Italia Il sito web e' curato da Staffiero Alessandro.