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ALIFE –  Sala del Regno testimoni di Geova, tecnico e religioso sotto processo. Colpo di scena: il PM chiede l’assoluzione

ALIFE – Colpo di scena nel processo a carico di  Ottavio Pengue e Claudio Accarino. Il Pubblico Ministero ha chiesto la prescrizione per alcuni capi di imputazione e l’assoluzione piena per il resto delle accuse. Il prossimo febbraio, quando è stata fissata la prossima udienza, ci saranno le arringhe dei difensori – gli avvocati Sgambato, Sasso e Di Caprio – e successivamente il giudice emetterà la sentenza.

La vicenda:
Sono accusati di abusi edilizio e abuso d’ufficio relativi alla realizzazione della casa del regno (sottoposta a sequestro cautelare) ove l’associazione ha esercitato la propria attività di culto nelle adunanze. La nuova sala del regno dei testimoni di Geova venne posta sotto sequestro dai carabinieri della locale stazione, nell’ottobre del 2014. I militari agirono su ordine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. I magistrati ritennero la licenza edilizia rilasciata dal municipio di Alife, illegittima. L’accertamento sarebbe stato fatto da un perito di fiducia della Procura che avrebbe ritenuto gli atti rilasciati dall’ufficio tecnico, non conformi alle norme vigenti. L’azione degli inquirenti scaturì dalla protesta dei residenti di via Marmarulo dove è sorta la struttura. Contro la casa di culto nacque un comitato di cittadini che chiesero il rispetto delle regole.

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