Ultim'ora
Domenico Ferraiuolo

Piedimonte Matese – Camorra e Sanità, la Cassazione annulla la sentenza contro Ferraiuolo: la parola ritorna ai giudici d’Appello

Piedimonte Matese – Importante sentenza da parte dei giudici della Cassazione di Roma nell’ambito della vice nata dall’indagine denominata “Croce nera”. I giudici della Suprema Corte hanno annullato la sentenza che condannava Domenico Ferraiuolo perché ritenuto colpevole di associazione camorristica. Viene rimessa in discussione la contestazione più grave contro l’imprenditore di Piedimonte Matese. La Cassazione, infatti ha annullato il 416 bis (associazione camorristica) a carico dell’imputato; una accusa che nasceva per alcuni lavori affidati dall’Azienda Sanitaria del San Sebastiano alla società  ODEIA, azienda di cui Ferraiuolo era socio insieme a Cesarini e Cangiano. I giudici romani hanno annullato la sentenza unicamente per Ferraiuolo rimandando gli atti ai giudici dell’Appello di Napoli. A questo punto bisogna attendere le motivazioni della suprema corte per capire se vengono messe in discussione o meno anche le condanne relative ai reati contro la pubblica amministrazione in quanto connessi al 416 bis. Attualmente Domenico Ferraiuolo – difeso dall’avvocato Angelo Raucci – è agli arresti domiciliari.

Leggi anche:

PIEDIMONTE MATESE – Sanità e Camorra, Ferraiuolo torna a casa: concessi i domiciliari

Caserta / Sessa Aurunca / Piedimonte Matese – Sanità e camorra, i giudici d’Appello non riformano la sentenza. Pene leggermente ridotte

PIEDIMONTE MATESE / SESSA AURUNCA – Sanità e camorra, parlano i pentiti

PIEDIMONTE MATESE – Sanità e camorra, ecco la sentenza della Cassazione in favore di Ferraiuolo. Ma al riesame non basta

 

 

© Paesenews.it Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione senza preavviso. Tutti i contenuti sotto forma di banner sono pubblicità.
© Paesenews.it Tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione senza preavviso.

Guarda anche

Teano / Capua – Sulla statale a forte velocità, giovane finisce fuori strada

Teano / Capua – LA forte velocità potrebbe essere stata la causa principale alla base …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *