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Sei un principiante e non sai qual è il modo migliore per cominciare a fare forex?

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Investire nel forex è per tanti un’attività interessante a cui dedicarsi nel tempo libero magari per arrotondare un po’ ed intrattenersi. Quando ci si affaccia a questo mondo, però, sono tanti a spaventarsi perché si vede subito che di certo è un’attività impegnativa, complessa ed articolata.

Qualcuno a questo punto lo prende come un gioco e qualcun altro invece comincia a studiare e studiare: fra le due categorie di persone di solito la prima è quella di coloro che perdono denaro e abbandonano il forex nel giro di 2-3 mesi; la seconda invece è quella nella quale ci sono i veri trader forex.

Il forex? Per tanti, ma non per tutti

Il forex non è per tutti. Non perché ci vogliano chissà quali titoli o competenze, visto che le “ossa” si fanno con la pratica, ma perché è un tipo di attività che specie all’inizio richiede molto, molto impegno, tempo, dedizione, attenzione ed un’infinita pazienza. La fase iniziale di approccio a questo genere di operazioni d’investimento è molto delicata: i termini e le cose da imparate sono tanti e l’argomento è molto vasto.

Non c’è un trader che comunque sappia tutto di tutto, quindi bisogna cercare di andare avanti passo dopo passo senza pensare di diventare dei guru. Anche perché i mercati sono un mondo molto variabile e ricco di soprese. È ovvio che comunque ci sono errori ricorrenti, dei principianti, che informandosi un po’ si possono evitare.

Come si comincia a fare forex? Con lo studio

La prima cosa da fare è investire un po’ del proprio tempo per studiare le basi, seguendo un buon corso di formazione sul forex. Online, su siti specializzati del settore, ce ne sono anche di gratuiti. Una buona guida al forex trading consentirà di partire con il piede giusto. Un po’ di allenamento con le versioni demo consentirà di mettere già in pratica quanto appreso, senza correre rischi inutili.

È importante non sottovalutare il fatto di allenarsi con un portafoglio virtuale: è vero che non si guadagna nulla, ma, credeteci, per certi versi ci si guadagna, se si pensa che consente di evitare grosse perdite dal momento che si comincia con il forex reale.

Lo studio del buon trader forex non si esaurisce comunque con la fase iniziale di apprendimento o con il corso di formazione. Come detto, il mercato è in continua evoluzione e fermarsi ed ancorarsi vuol dire smettere di essere bravi trader. È infatti indispensabile studiare, leggere, interessarsi alle novità: l’indole dei migliori trader è quella di bambini curiosi che vogliono sapere un po’ di tutto e che non sono mai sazi di notizie.

Cosa serve per fare forex trading

Una volta imparate le basi per fare forex è necessario essere organizzati ed avere tutti gli strumenti per farlo come si deve. Cosa occorre? Qual è la ricetta per una buona attività di forex?

  • Un capitale da investire, anche minimo, purché mai sproporzionato a quanto si ha di disponibile.
  • Un broker affidabile, poiché è uno strumento indispensabile e non si ha certo tempo di occuparsi di un sistema che non funziona o non è all’altezza.
  • Una strategia di investimento, che consideri anche i rischi per prevenire problemi.
  • Una formazione adeguata e magari un po’ di fiuto per gli affari, che non si può comprare, ma che se non lo si ha all’inizio lo si sviluppa con il tempo.

Come fare forex: apprese le basi

Fare forex una volta capito come si fa e imparate le regole base, almeno, non è cosa difficile. Con la propria piattaforma di trading online, da device mobile o desktop, infatti è tutto molto agile e snello. Quando si comincia è bene partire a piccoli passi, con investimenti misurati: dopotutto non occorrono grandi capitali e il forex è quello che si dice un mercato “a leva alta” che significa che anche con poco investimento ci possono essere grandi guadagni. Nel forex si fa la compravendita di valute: si acquista una valuta ad un costo sperando poi di rivenderla ad un prezzo superiore, nel momento in cui sale di valore.

I maggiori rischi del forex

Il rischio più grande del forex non è tanto l’investimento sbagliato, come qualcuno potrebbe pensare, ma il fatto di utilizzare, per esempio, un broker sbagliato. Il broker, infatti, è la base dell’attività di forex: il trader concentrato sugli investimenti da fare e sugli andamenti di mercato, non può certo permettersi di concentrare le proprie energie sugli strumenti che utilizza e per questo è importante all’inizio che scelga quelli giusti e affidabili. Trovare un buon broker non è una cosa dell’altro mondo: i nomi di quelli più sicuri sono sulla bocca di tutti.

Ci sono portali del settore sui quali ci sono comunque recensioni dei migliori broker con la descrizione di tutte le peculiarità. Anche i buoni broker infatti non sono tutti uguali, ma hanno specifiche proprie e camoi di investimento differenti.

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