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Emergenza Coronavirus – I Medici della Federico II al Presidente: allargare i cordoni della borsa

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EMERGENZA CORONAVIRUS – I medici della Federico II scrivono al presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia e al Direttore Generale A.O.U., per i mancati incentivi al personale. Lo fanno attraverso una nota sindacale della CISL e UIL.

La nota sindacale:

“L’A.O.U. Federico II è inserita nella rete dell’emergenza COVID-19 con il coinvolgimento di alcuni reparti strategici (ginecologia, malattie infettive, pediatria, etc.) e del Laboratorio della Patologia Clinica che effettua l’analisi dei tamponi dei sospetti COVID-19.

La recente nascita del bambino da madre covid positiva, presso il Policlinico Federiciano è stato il vanto di tutti e, giustamente i vertici aziendali hanno sottolineato i propri meriti, tuttavia sono i lavoratori in prima fila a fronteggiare l’epidemia e sono essi i primi attori di questi importanti risultati.

di 100 euro netti da corrispondere con la retribuzione di aprile a favore dei dipendenti pubblici con reddito complessivo nell’anno precedente non superiore a 40.000 euro, fosse in busta paga

riconosciuto.

Ma, si sa che fare i complimenti è più facile di riconoscere le legittime pretese. Ci aspettiamo che tempestivamente tale bonus sia liquidato, in attesa delle premialità per gli operatori sanitari della Campania per l’emergenza Covid – 19, oggi in discussione tra le O.O.S.S. e la Regione Campania. Si coglie nuovamente l’occasione per ribadire la necessità di terminare i processi di stabilizzazione in corso e avviare nuove procedure ai sensi del comma 1 e del comma 2 dell’articolo 20, D.lgs 75/2017 pe coloro che hanno maturato i requisiti secondo i nuovi termini.

Non entrando nel merito delle scelte aziendali, ma appare strano che le risorse assunzionali previste nel Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale (PTFP) di questa Azienda, trasmessa alla Regione Campania con nota prot. n. 20426 del 23/12/2019, siano utilizzate per l’utilizzo graduatoria di personale amministrativo o l’inibizione di bandi per collaboratori tecnici e non ci si attivi a destinarle all’assunzione dei precari impegnati in corsia.

La situazione è urgente, anche in considerazione che nella rete emergenziale sono coinvolti numerosi professionisti in forza di contratti a partita Iva e, quindi, privi delle più elementari tutele e, dal momento che tali professionisti sono inseriti nelle graduatorie di concorsi di Stabilizzazione già espletati vedi (Biologi delibera 837 del 28/10/2019); Ginecologo (Del. n. 835 del 28/10/2019). Medicina Interna Approvazione atti (Del. n. 850 del 30/10/2019).

  Orbene, ai sensi dell’articolo 63 decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 cosiddetto “Cura Italia”

  gli operatori avevano la legittima aspettativa che il modesto riconoscimento del bonus

   

Si richiede pertanto, lo scalo immediato delle suddette graduatorie comprensive di 12 professionisti (10 Biologi, 1 Ginecologo, 1 Internista) già in servizio stabile, così come considerato per l’assunzione del personale Medico della Rianimazione, e l’avvio delle procedure comma 1 per tutto il personale che cumulando gli anni di lavoro flessibile con il servizio prestato con contratto di natura subordinata, a seguito di avviso pubblico, ha pienamente maturato i requisiti di legge. Tale ultimo procedimento non comporta alcuna spesa”

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