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Ecco perché una donazione al 5×1000 può fare la differenza

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Tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 circa 390 mila persone hanno abbandonato le proprie case, i campi di raccolta dei rifugiati, le proprie famiglie, per fuggire dai bombardamenti in Siria.
Nei 45 anni di attività di Medici senza Frontiere sono state troppe le guerre che hanno distrutto la vita di milioni di persone, tante sono state salvate grazie all’aiuto tempestivo dei tanti volontari e medici MSF.

L’associazione di Medici senza Frontiere è presente in tutto il mondo e interviene in tanti contesti diversi: dalle crisi umanitarie nei paesi più poveri alle zone colpite dalle guerre e dalle epidemie. Grazie al sostegno di milioni di persone nel mondo, l’associazione è riuscita a diffondere vaccini, costruire ospedali, ricostruire le zone colpite dalle catastrofi naturali e aiutare sia fisicamente che psicologicamente tante persone in povertà che necessitano quotidianamente cure e assistenza. Dona il tuo 5×1000 a Medici senza Frontiere!

In molti paesi l’accesso alle cure è inesistente e l’unico modo per poter vivere è dare fiducia alle associazioni di volontari che accorrono anche nelle zone più difficili da raggiungere. Tutto questo è possibile grazie alle tante donazioni offerte dai sostenitori di Medici senza Frontiere che, anche con pochi euro al mese, riescono a fare la differenza.

Donazione 5×1000: dove vengono impiegati i soldi

Ci sono tanti modi per effettuare una donazione a Medici senza Frontiere, uno dei tanti è la firma 5×1000.
Grazie alle donazioni annuali dei contribuenti italiani è stato possibile realizzare progetti a medio-lungo termine come la costruzione di nuovi ospedali nelle zone di guerra: nel 2018 in Bangladesh è stato realizzato un nuovo ospedale e un campo per rifugiati, le donazioni hanno permesso anche la diffusione di medicinali e vaccini.
Nello stesso anno, il team MSF ha aperto un centro di riabilitazione per le vittime di tortura a Roma e in Pakistan è stato possibile offrire cure materne e assistenza ai neonati.

Le donazioni annuali al 5×1000 hanno permesso di intervenire nelle aree con priorità operative molto alte e attivare servizi di chirurgia e medicina d’urgenza, salute materno-infantile e riproduttiva, campagne di vaccinazione. Tra le tante attività svolte grazie alle donazioni è stato possibile risolvere, in parte, anche l’emergenza di malnutrizione in Nigeria e aiutare paesi come il Congo colpiti dalla malaria.

Come firmare per il 5×1000

Firmare per il 5×1000 è davvero semplice, basta compilare il modulo 730, il Modello Unico o il CU e firmare nel riquadro “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale…”. Per concludere la firma è necessario indicare il codice fiscale: 970 961 20 585.

La donazione verrà effettuata destinando il 5×1000 delle proprie tasse ad un’organizzazione no profit, per segnalare una specifica organizzazione è necessario indicare il codice fiscale.

I cittadini che non compilano la dichiarazione dei redditi ma ricevono il modello CU dai datori di lavoro, possono comunque destinare la loro donazione al 5×1000.

Si ha tempo fino all’8 Luglio o 23 Luglio, termine per la consegna delle dichiarazioni, per effettuare la propria donazione.

 

 

 

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