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Tora e Piccilli – Le Follie dell’Imperatore: associazioni, mamme e Frati umiliati e indignati

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Tora e Piccilli – La situazione, ormai, è diventata curiosa assai. A tratti insopportabile. Anche preoccupante. Ma pure divertente però, tanto che qualcuno – per giocare – suggerisce di ibernare “l’imperatore” per permettere alle future generazioni, quelle che verranno fra qualche millennio, di studiarlo con le tecnologie adeguate. Perché ora come ore, appare davvero impossibile capire “cosa gli passa per la mente”.
Infatti, diventa impossibile capire uno che ordina allacci “furbi” alla rete idrica, interventi su strade provinciali non autorizzati, impianti elettrici “allegri” e poi, invece, vuole l’autorizzazione per chi da un portone di casa vuole vendere due frittelle per raccogliere fondi per il convento dei Lattani. Incredibile ma tutto terribilmente vero.
Questa sera nella comunità di Tora e Piccilli si è consumata una prevaricazione perpetrata ai danni di due associazioni del territorio. L’Associazione Storia Viva e la Nuova Pro Loco di Tora e Piccilli avevano organizzato una manifestazione nell’ambito delle celebrazioni dell’Epifania, come già avvenuto negli anni scorsi, una manifestazione che prevedeva l’animazione della messa nella Chiesa di Tora, attraverso canti e la partecipazione di figuranti del Presepio Vivente e, a seguire, piccole degustazioni. Ebbene, mentre ancora erano in atto le celebrazioni in Chiesa, il primo cittadino ha fatto sbaraccare i due banchetti delle degustazioni, una signora che preparava crespelle e un Padre giunto dal convento dei Lattani, che avrebbe somministrato vin brulè e cioccolata calda per raccogliere offerte per i poveri del Santuario dei Lattani e quindi senza scopo di lucro alcuno. Fatigati, intimando di chiamare i carabinieri, ha “ordinato” ai malcapitati di sbaraccare, lamentando la mancanza di richiesta di permessi che a suo dire occorrerebbero anche in luoghi privati, visto che i piccoli banchetti erano stati allestiti in un portone privato.  Il Sindaco avrebbe lamentato di non essere stato invitato all’evento. Come se per partecipare ad una Santa Messa occorre l’invito.
Ma un dubbio atroce colpisce i cittadini del piccolo paese di Tora e Piccilli: ma il sindaco Fatigati avrà chiesto l’autorizzazione per la manifestazione nella frazione Piccilli, animata dalla locale Azione Cattolica (associazione forse più cara al primo cittadino), manifestazione in cui c’era somministrazione di alimenti ad adulti e bambini in pubblica piazza?  Per chi ha qualche dubbio basta ricordare come si è organizzata la “mitica” manifestazione “Le Cantine del Diavolo”, organizzata dalla Squadra di Calcio del sindaco stesso.

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