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foto di repertorio

Roccamonfina  – Bracconieri fermati con un cinghiale. La difesa: lo abbiamo trovato ferito e volevamo soccorrerlo. E’ morto in auto. Denunciato noto barista

Roccamonfina – E’ proprio vero. Non si può fare del bene a nessuno. Soprattutto agli animali (ancor meno a quelli che normalmente si trasformano in cibo). Lo sanno bene alcuni amici, tutti accumunati dalla passione per la caccia, che sono stati sorpresi, in piena area parco regionale (dove non si può cacciare) dai carabinieri del corpo Forestale con un cinghiale (morto) nel cofano della macchina. Non è come sembra! Avrebbero subito spiegato ai militari. Non lo abbiamo ucciso noi. In realtà lo abbiamo trovato ferito, avrebbero giurato, e lo abbiamo messo in macchina per portarlo dal veterinario. Ci è morto durante il trasporto.
Chiaramente i carabinieri non hanno creduto a questo versione procedendo come previsto dalla normativa che ha condotto alla denuncia dei responsabili. Fra loro anche un noto barista di Roccamonfina.

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un commento

  1. Certo trovare un cinghiale morente nel cofano di un’auto di cacciatori con fucili a bordo e sentirsi dire che lo stavano soccorrendo FA UN PO RIDERE….

    Magari non era questo… più avanti ne sparavano un altro..

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