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Sessa Aurunca – Festa di Maria SS Avvocata del Popolo, irrinunciabili tradizioni rispettate anche quest’anno

Sessa Aurunca (di Giovanna Cestrone) – Anche quest’anno giunge a conclusione la festa di Maria Santissima Avvocata del Popolo, Protettrice della città di Sessa. Una ricorrenza molto sentita dalla comunità cristiana aurunca, pronta a rispettare ogni forma di tradizione antica ed irrinunciabile, e che abbraccia sia la sfera sacra, sia quella profana. I festeggiamenti sono iniziati questa mattina, 17 Novembre, alle ore 5.00, col suono delle campane a festa e gli spari dei fuochi d’artificio, per richiamare tutti i fedeli in Cattedrale a partecipare alla Celebrazione Eucaristica delle 5.30, officiata da Sua Eccellenza Monsignor Orazio Francesco Piazza. Lo stesso Ordinario Diocesano ha concluso la solenne ricorrenza con una seconda Santa Messa, celebrata sempre in Cattedrale, nel pomeriggio. Ma l’atmosfera festiva si percepiva già da qualche giorno. I fedeli si sono preparati a venerare l’amata Patrona con un novenario che ha scandito i battiti del cuore dei sessani, carichi di attesa per la festa. Contestualmente alle tradizioni religiose, sono state rispettate anche quelle profane, dalle origini antichissime. Dopo la Messa dell’aurora è stata servita ottima cioccolata calda e, a pranzo, le tavole sono state imbandite di gnocchi fatti in casa, conditi con sugo di spuntature di maiale, note con il nome di “tracchiulelle”, e cotiche. Non è mancato l’augurio vicendevole di rivivere la festa della Madonna Avvocata del Popolo “pe cient’ ann’” ancora.

L’IMMAGINE SACRA:
La devozione verso la Madre del Signore parte da molto lontano, anche se l’immagine della Madonna del Popolo può dirsi abbastanza recente. Partendo dall’opera di Mons. Giovanni M. Diamare, vescovo di Sessa dal 1888 al 1914, sulla storia della Diocesi sessana, grande appassionato e ardente devoto della Beata Vergine Maria, che riporta gli studi di altri studiosi, la pala (cm. 125X92), opera di un artista sconosciuto, sulla quale si trova dipinta l’immagine della Madonna del Popolo fu rinvenuta, insieme con altri dipinti, “chiusa tra le mura di un’antica chiesetta, data ad uso delle Religiose Francescane di San’Anna, che presentemente costituiscono uno dei tre Monasteri esistenti in questa Città”. Il tempo del ritrovamento è molto incerto per la mancanza di documenti attestanti tale evento; sembra che si debba ricercarlo dopo il 1500. Il dipinto fu esposto nella Chiesa di Sant’Anna alla venerazione popolare, che crebbe di giorno in giorno, non solo perché a lei erano attribuiti molti prodigi, ma ancor più perché la città rimase indenne dagli assalti e dalle devastazioni dei Saraceni. Per proteggere la sacra immagine fu deciso di traslare, dopo il 1605, la pala dalla chiesa delle religiose alla Basilica Cattedrale. La solenne incoronazione della sacra immagine di Maria SS. Avvocata del Popolo, secondo il Decreto emesso dalla Santa Sede in data 7 febbraio 1904, avvenne solennemente l’1 settembre 1904. Gli ultimi restauri della pala hanno riportato l’immagine della Madonna Avvocata del popolo al suo antico splendore. L’immagine è collocata sull’altare centrale della cattedrale di Sessa Aurunca, esposta al culto e alla venerazione di tanti devoti di questa prodigiosa icona della Madre di Dio che tante benedizioni ha riservato al popolo e alla Diocesi di Sessa Aurunca in oltre cinque secoli di ininterrotto ed intensa devozione popolare, tradotta in stile di vita cristiana.

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