Mondragone – Francesco Pernici, l’anziano reo confesso del delitto dell’amico Pataleo Di Pilato va ai domiciliari. Lo ha stabilito il giudice nell’udienza di questa mattina. Il giudice, infatti, non ha convalidato l’arresto dei carabinieri ma ha disposto gli arresti domiciliari a casa del figlio a Napoli. L’Indagato, difeso dall’avvocato Gabriele Gallo, andrà ai domiciliari visto che mancavano i presupposti per l’arresto data anche l’età e le condizioni di salute precarie. Contestualmente però è stato conferito l’incarico al medico legale per eseguire l’autopsia sulla vittima e accettare la crudeltà del delitto. Queste sono indagini disposte dal giudice che potrebbero modificare la misura cautelare dell’assassino. I due anziani si conoscevano e l’uomo era stato a casa della vittima, novantaquattrenne, e dopo una lite si è scagliato contro con un taglierino infliggendo numerose coltellate. Lo ha poi lascito in una pozza di sangue scappando per poi lui stesso confessare il delitto
Pantaleo di Pilato
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