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MARZANO APPIO – Commemorazione dell’eccidio di Campagnola. Angelone: Fu vera resistenza

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MARZANO APPIO (di Nicolina Moretta) – Ieri la commemorazione dell’eccidio di Campagnola, nel comune di Marzano Appio. Al mattino la celebrazione della Santa Messa e la deposizione della corona di alloro al Monumento dei caduti in guerra alla presenza dei residenti, delle autorità civili,
militari e religiose. In chiesa il parroco, don Angelo Testa, aveva iniziato la Celebrazione
dicendo:”Chiediamo perdono per le ferite che la guerra ha lasciato e invochiamo la misericordia di Dio.” Ed è proprio vero che le uccisioni a opera dei tedeschi del 10 ottobre 1943 sono una ferita ancora aperta. Sulla via della chiesa avevo incontrato il signor Piero Polito, che all’epoca della strage aveva nove anni, e con le sue parole ancora cariche di emozione mi aveva fatto percepire tutta la drammaticità della tragedia:”Li ammazzarono uno alla volta e li scaraventavano oltre il muretto dove oggi c’è il Monumento. Donne e bambini dovevano assistere, ma quando fu il turno
di Alfonso De Quattro i suoi nove figli gli si cinsero attorno esclamando:’Papà mio! Papà mio!’ E Alfonso disse ai tedeschi:’Ammazzate prima i miei figli e poi me!’ Fu la confusione. Infine il
comandante tedesco graziò tre italiani, compreso Alfonso, ma sette li avevano già uccisi.” A queste parole hanno fatto eco più tardi le parole dello storico Giuseppe Angelone, professore all’Università Luigi Vanvitelli di Caserta, che ha sostenuto che l’attentato alla camionetta dei tedeschi fu un atto di vera resistenza verso coloro che già presidiavano il paese non certo con fare
amichevole. L’attentato scatenò l’applicazione dell’ordinanza tedesca delle dieci esecuzioni. Alla cerimonia erano presenti i Gonfaloni di Marzano Appio, della Provincia di Caserta, di San Pietro Infine, di Vairano Patenora, di Pietramelara, di Conca della Campania. Hanno partecipato alla
cerimonia commemorativa: il sindaco, Antonio Conca, di Marzano Appio; il sindaco, Mariano Fuoco, di San Pietro Infine; il sindaco, Lamberto Di Caprio, di Caianello; il sindaco, Stefano Giaquinto, di Caiazzo; il vicesindaco, Stanislavo Supino, di Vairano Patenora; il vicesindaco, Giovanni
De Robbio, di Pietramelara; la vicesindaco, Anna Lanzarone, di Mignano Monte Lungo; il consigliere comunale, Pasquale Antonucci, di Caserta; lo storico Giuseppe Angelone; due classi della scuola secondaria di Marzano Appio con gli insegnanti e la Dirigente scolastica Monica Sassi; i carabinieri della stazione locale di Marzano con il Maresciallo Maggiore, Mauro Santoro; la Polizia Municipale di Marzano Appio; i militari del diciassettesimo Reggimento AQUI di Capua; la Protezione Civile di
Marzano appio; la Protezione civile di Vairano Patenora; la Croce Rossa Comitato Vairano; la Croce Rossa Vairano Patenora.

 

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