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San Potito Sannitico – Un solo scuolabus non basta, bimbi costretti ad un’ora di attesa. Sindaco sordo e mamme irritate

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San Potito Sannitico – Bambini arrangiatevi. Potrebbe essere riassunta così la strana situazione che si è creata nel trasporto scolastico a San Potito Sannitico. Piccoli alunni costretti ad attendere lo scuolabus anche una intera ora. Fra tutte le soluzioni possibile il sindaco Francesco Imperadore ha scelto quella di togliere lo scuolabus per il ritorno a casa (per gli alunni della primaria). Così bimbi e genitori sono liberi di “arrangiarsi”. Eppure il sindaco Imperadore è conosciuto come una figura capace di trovare la soluzione ad ogni problema, tanto che alcuni suoi compasesani lo hanno definito, in modo benevolo e amichevole,  Harry Potter del Matese. Molti genitori sono delusi e indignati anche perché avevano dato la disponibilità a pagare le spese per un secondo scuolabus. Ma lui, la fascia tricolore, non ha avuto alcuna pietà.
“Praticamente da anni lo scuolabus è stato sempre gratuito però c’è stato sempre e solo un unico pulmino. Da quando hanno aperto il nuovo plesso scolastico, i bambini di altri paesi si sono iscritti a San Potito, adesso abbiamo bisogno di un secondo scuolabus, ma dopo vari tentativi e colloqui con il sindaco, non abbiamo avuto il secondo pulmino. Noi mamme abbiamo raccolto delle firme per chiedere al sindaco anche un secondo pulmino a pagamento, ma neanche questa volta ci ha ascoltato. Ha avuto un colloquio con la preside e hanno deciso di spostare l’orario di uscita, praticamente un pulmino deve trasportare 68 bimbi. Un gruppo di questi pargoli sono rimasti fuori dalle scuole alle ore13:15 e prelevati dall’autista alle 14:05 tutto ciò perché non vuole mettere un’altro pulmino anche se abbiamo chiesto a pagamento…. Tutto ciò è dovuto perché i residenti nel centro di San Potito si sono lamentati perché non vogliono pagare, oppure se devono pagare, vogliono la tariffa di 5 euro al mese. I residenti di San Potito Sannitico quelli che abitano nelle campagne invece, vogliono pagare e vogliono che il secondo pulmino c’è. San Potito, un paese che potrebbe essere unito ma per sciocchezze tenta a sfasciarsi”.
E’ questo il riassunto della vicenda fatto da alcune mamme indignate per la vicenda che, alla fine, pesa solo sulle famiglie e sui bambini. Eppure il sindaco, nell’ultima campagna elettorale, aveva promesso che lo scuolabus avrebbe preso ogni singoli bimbo, davanti alla propria abitazione. Purtroppo, è risaputo, fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.

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