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Marcianise – Malasanità al Melorio, dimessa più volte muore dopo l’operazione. ASL condannata al risarcimento danni

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Marcianise – Caso di malasanità all’ospedale Melorio, una storia travagliata che dura da ben 7 anni. Era il 28 maggio del 2012 quando G.T., 63enne di Marcianise, si recò al pronto soccorso del nosocomio per dei terribili dolori all’addome. Dopo essere stata sottoposta alle visite, fu dimessa con una diagnosi di diarrea ed epigastralgia, un comune mal di pancia. Trascorsi appena due giorni, la poverina fu costretta a rivolgersi di nuovo al personale del pronto soccorso per il male che provava all’intestino, ma, anche questa volta, fu rimandata a casa con la stessa diagnosi delle ore precedenti, in aggiunta al consiglio del dottore di turno di rivolgersi al suo medico curante. Quest’ultimo fece tornare la 63enne al Melorio con una prescrizione di ricovero urgente e, stavolta, fu per fortuna ricoverata. Lo specialista che la visitò, fornì una terribile diagnosi di infarto intestinale. La povera paziente fu operata d’urgenza e dimessa dopo pochi giorni dall’intervento. Fece a malapena in tempo a tornare a casa che morì poco dopo. Ora finalmente, a distanza di ben 7 lunghi anni, i familiari hanno avuto giustizia. L’ASL è stata condannata al risarcimento danni a favore degli eredi per la scomparsa della loro cara congiunta.

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