Calvi Risorta / Rocchetta e Croce – Alcuni cani in addestramento nel territorio del vallone della pecora nera, sono incappati nelle trappole illegali per cinghiali posizionate in zona. Rintracciati col satellitare dal proprietario, sono stati soccorsi e salvati giusto in tempo per evitargli la morte. Tali trappole sono realizzate con dei semplici cavi d’acciaio, legati a mò di cappio e fissati in punti strategici da bracconieri per la caccia al cinghiale. La cosa grave è che in queste diavolerie costruite da mano umana, incappano cinghiali e tanti altri animali, inconsci del pericolo a cui vanno incontro muovendosi nella vegetazione. Purtroppo, quello della caccia al cinghiale, è diventato un fenomeno dilagante anche quando la caccia è tassativamente chiusa. Tanti esseri senza scrupolo, fanno della morte di questi animali, un vero e proprio business illegale, mettendo a repentaglio la vita di numerosi esemplari di animali che costituiscono la preziosa fauna del territorio.
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