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VAIRANO PATENORA – Don Luigi: fedeli spaccati e rimproverati

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VAIRANO PATENORA. “Ho solo fatto notare ad alcune mamme che stavano sbagliando, usando dei toni decisi. Null’altro”. Questa, in estrema sintesi, la difesa del parroco della frazione Scalo, Don Luigi De Rosa al centro dell’accesissima polemica nata da uno scontro verbale, avvenuto in un luogo pubblico, sotto gli occhi di numerose persone. I fedeli appaiono divisi: da una parte tantissimi che esprimono solidarietà alle “vittime” dell’attacco del prete. Dall’altra parte un gruppo di “fedelissimi” del parroco che non intendono sentire ragioni e che esprimono solidarietà al prete e condannano coloro che si “permettono” di criticarne l’operato.
Una cosa però appare certa: i “metodi” utilizzati dal pastore di anime vairanese non riescono più a “compattare” i fedeli e le crepe si notano, tutte.
Don Luigi, appare molto contrariato dalle critiche – soprattutto verso coloro che lo definiscono  “validissimo imprenditore”. “Tutto quello che ho realizzato e sto realizzando lo sto facendo per il paese, non porterò via nulla con me”. Questo l’unico commento del parroco. Opere realizzate con grossi sacrifici e contibuti da parte dei fedeli e dell’intera comunità. Intanto in paese non si parla d’altro, l’attacco sferrato dal prete contro alcune mamme non va giù a gran parte della gente. Alla base di tutto, è il commento più diffuso, ci sarebbe il mancato accordo economico con il comune per il trasferimento di alcune classi nei locali della parrocchia. Un accordo saltato che avrebbe irritato, non poco Don Luigi De Rosa.  Inoltre, l’altra lamentela sarebbe relativa ai riscaldamenti che servono i locali utilizzati per il catechismo ai ragazzi della frazione Scalo; impianto che è  “poco efficiente” da molte settimane. Per questa ragione, diversi genitori avrebbero preferito tenere i propri figli a casa, considerato anche il brusco calo delle temperature che si è fatto sentire in tutta la zona.

Il rimprovero dall’altare
Il parrocco, pochi giorni fa, avrebbe rimproverato dall’altare, durante la messa, i genitori accusandoli di non si preoccupano di mandare i propri figli in chiesa, almeno la domenica, com “l’aggravante” che nenache in vista della comunione si  mostra maggiore interesse per la chiesa.
Quindi, potrebbe significare il rimprovero,  non si dovranno poi lamentare se a qualcuno sarà negata questa possibilità. cs

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7 commenti

  1. Si conferma quanto da me già detto l’arroganza e’ davvero un cavallo di battaglia! Ma una petizione per mandarlo al paese natio? Sono già con la penna in mano!

  2. Non condivido gli atteggiamenti del parroco e non ne faccio mai mistero. Forse non tutti sono a conoscenza che all’inizio del corso di Catechismo sono stati chiesti €.30,00 a bambino frequentante per collaborare alle spese per il riscaldamento. E’ ovvio che nel momento in cui si va in aula e la si trova fredda si finisce per lamentarsi. La scuola ci chiede di collaborare economicamente perchè ci sono i tagli e la Chiesa fa altrettanto, anche se non si capisce la motivazione. Se c’è il problema del costo del riscaldamento si potrebbe fare il corso di catechismo da Aprile a Ottobre e non viveversa ed evitare di gravare le famiglie di questa “piccola” ulteriore spesa. In casa con uno stipendio e due figli si “sopravvive” e noi siamo, passatemi il termine, “incazzate” con il mondo intero. Ma riuscite a capire i salti mortali che dobbiamo fare noi genitori per mandare i figli a scuola e in Chiesa? Ma Don Luigi è a conoscenza di quel che costa il gasolio per la macchina? Perchè nel resto d’Italia i bambini iniziano il catechismo a 7 anni e a Vairano a 6? Quanti bambini frequentano il catechismo? 100? Il conto è presto fatto, ma mica frequentano tutti i giorni? Dovevamo pagare il gasolio per tutta la comunità? E l’orario? Ne vogliamo parlare? Dalle 16:00 alle 17:00. Lasciare il lavoro per accompagnarli e andarli a riprendere. L’orario scolastico? Non ne parliamo, tre volte a settimana andare a prenderli alle 12:00. Il pullman? Non c’è per tutti e non si puo’ acquistare e così il datore di lavoro mugugna ogni volta che devi andare a prendere i bambini, da scuola, dalla Chiesa. Non si fanno la Prima Comunione? Ma chi se ne frega, qua bisogna vedere se riusciamo ancora a mettergli il piatto a tavola e la Chiesa invece di venirci incontro ed aiutarci, ci “obbliga” a portarli ad ascoltare la parola di Dio. Ma non bastano le due ore settimanali scolastiche di religione? Io, 30 anni fa, ho frequentato il catechismo per 6 mesi e sfido qualunque bambino, dopo 4 anni di catechismo, a ricordare le preghiere come le ricordo io! Basta, Chiesa, Governo, ci state solo sfruttando. Anche sta Prima Comunione è solo un interesse commerciale. L’offerta al parroco, i fiori, la festa! Basta! Se Don Luigi vuole che si parli di sè, sia il primo parroco a decidere che la Prima Comunione si dia al bambino in un giorno qualsiasi, senza abito bianco, senza addobbo e senza cero. Pensiamo a nutrire il loro spirito senza affondare le mani nelle loro tasche!
    Scusate se sono stata prolissa, mi fermo ma avrei ancora tanto da dire!

  3. Condivido al 1000×1000 le parole di “Mamma”.Questo parroco sta facendo rivoltare i cadaveri dalle tombe.Mette interesse lucrativo su ogni cosa,teriffe per comunioni,matrimoni e battesimi.Solo a Vairano si paga 30€ per il catechismo e dura 3 anni,queste sono tutte leggi inventate da lui,del resto lui ha l’audi noi no! E poi è inutile che minaccia di non fare la comunione perchè innanzi tutto non comanda lui, poi i bimbi crescono lo stesso non hanno bisogno necessario di farsi la comunione,e ultima cosa i sacramenti non si amministrano a pagamento!

  4. Vorrei dare un piccolo consiglio al nostro caro parroco/manager, perchè non segue l’inizia del Santo Padre e si ritira in un convento a pregare,invece di far credere alla gente che tutto quello che fa è solo a fine di bene,ma quale bene,sembra il Marchionne della Chiesa di Vairano.
    Ogni suo comando è un ordine

  5. Dovrà rendersi conto che vale il 51% delle firme dei cittadini!A Pietramelara l’hanno cacciato in tempo.Mi domando sempre perchè ci deve essere tanto odio verso un uomo di chiesa che dovrebbe seminare pace e amore tra la gente,poi vedo i suoi comportamenti e tutto si spiega.

  6. Caro don Luigi , impara a zappare la terra….vai a lavorare….puoi andare anche da cocco a fare il caffè, visto che sei sempre dietro il bancone a fare il …..con i soldi degli altri

  7. Devi solo lasciare, ciao vai per la tua strada ……..

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