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Sessa Aurunca – Scandalo all’Ospedale San Rocco, dichiarazioni del Presidente del Consiglio Comunale: “Non si strumentalizzi più”

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Sessa Aurunca – In seguito alle varie vicende e agli scandali che hanno visto protagonista l’ospedale San Rocco, Massimo Schiavone, Presidente del Consiglio Comunale di Sessa Aurunca, ha deciso di rilasciare alcune dichiarazioni. “Ho atteso qualche giorno, riflettendo accuratamente, prima di esprimermi sulle vicende riguardanti il nostro “Ospedale San Rocco.” Dopo aver letto con attenzione tutte le notizie emerse conseguenti alla proposta di “chiusura” del Presidio Ospedaliero San Rocco, mi corre l’obbligo, in primis come cittadino e, soltanto dopo in qualità istituzionale, di fare chiarezza. In particolare il San Rocco è un Presidio, da sempre, con Pronto Soccorso ed è posto in una zona strategica del territorio sia dell’ Alto Casertano che del litorale domizio. Esso risulta, come già emerso ampiamente, privo di autorizzazione all’esercizio, dimenticando che esiste una proroga di fatto – normata dal Regolamento 1/2007 della Regione Campania – che consentirebbe il normale esercizio del nosocomio. Pertanto resto sorpreso che esponenti di rilievo del Parlamento italiano, pubblichino, come sempre sui social, notizie non veritiere, dannose per l’immagine di tutto il territorio dell’Asl Caserta. Mi preoccuperei, se rivestissi quel ruolo, di accelerare l’iter burocratico per lo stanziamento di fondi ministeriali necessari per gli adeguamenti strutturali degli ospedali della nostra provincia, invece di pontificare per lucrare consensi inopportuni. Così come mi preoccuperei inoltre, nell’esclusivo interesse dell’utenza, eventualmente, di proporre agli Enti preposti di riqualificare ed eventualmente implementare strutture sanitarie individuate come P.O. con Pronto Soccorso. Per quanto a mia conoscenza e solo nello spirito di rendere pubblico a chi ha quale unico scopo il discredito del nosocomio di Sessa Aurunca, ricordo che presso lo stesso sono in essere una serie di interventi rilevanti finalizzati all’adeguamento alle normative vigenti sia in termini di sicurezza che sanitari. Per fare un esempio, è di queste ore la notizia che è stato consegnato il nuovo Blocco Parto, già funzionante, mentre presto inizieranno i lavori per l’adeguamento dell’intero reparto di ginecologia, come si evince dal sito aziendale dell’ASL. Chiedo, invece, a tutti gli esponenti politici regionali di essere sempre più vicini ai nostri territori ed, in particolare, di accelerare qualsivoglia percorso finalizzato al potenziamento degli organici ospedalieri (medici, infermieri, OSA, OSS, ecc) in modo da non avere precarietà ma continuità assistenziale. Detta richiesta è in linea con quanto già in essere nei percorsi amministrativi intrapresi dalla Regione Campania. Voglio esprimere, infine, la mia solidarietà e vicinanza a tutto il personale che si prodiga giornalmente al buon funzionamento del San Rocco.”

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