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PIETRAVAIRANO – “La mafia è buona!”, devi prima capire per sconfiggerla (il video con le interviste)

PIETRAVAIRANO (di Nicolina Moretta) – Ieri sera alla presentazione del libro: ”La mafia è buona!”, di Catello Maresca e Paolo Chiariello, presso la Sala Consiliare di Pietravairano, il Sindaco Francesco Zarone, alla presenza di autorità civili e militari e di un consistente pubblico, si è detto davvero emozionato, perché Pietravairano stava vivendo una serata straordinaria della quale lui ne era onorato. Alle parole del Sindaco ha fatto seguito una missiva del Generale di corpo di Armata dei Carabinieri, Franco Mottola, trattenuto altrove da impegni importanti, nella quale vi era scritto: ”Il libro descrive le mafie con i loro intrecci politici e di poteri.” (il video con le interviste)
Il Vice Prefetto La Stella ha così espresso il suo pensiero a riguardo del volume presentato:”E’ per noi addetti ai lavori un libro di grande significato, che parla ai giovani, a coloro che gestiscono la cosa pubblica, alle aziende. E il titolo non è una provocazione, ma una sottolineatura, purtroppo. Un altro segnale che il libro lancia è che le strade non sono più macchiate dal sangue, perché il salto di qualità è già avvenuto. La mafia non è un fenomeno: è una dinamite che fa crollare le fondamenta dello Stato.” Ha fatto seguito il coautore e giornalista Chiariello:”Il motivo per il quale abbiamo scritto il libro e vogliamo girare il Paese per far conoscere il fenomeno è perché la mafia è veramente un cancro del Paese. Dalla famiglia alla parrocchia non si parlava più di mafia, perché non si ammazza, e questo perché hanno cambiato strategia. (il video con le interviste)
Non è più la mafia stragista, pensano agli affari, silente, ha fatto e fa anche con pezzi dello Stato.” S. E. Vescovo Giacomo Cirulli ha parlato di territori nei quali manca l’ossigeno, perché l’ossigeno l’hanno preso le organizzazioni mafiose. Ha riportato di episodi drammatici dell’immigrazione accennando a esperienze del suo passato:”Ho benedetto salme nei pozzi, nell’immondizia.” Ha parlato di terre fertili contaminate da rifiuti tossici e nocivi arrivati dal Nord Italia. Ha concluso la presentazione il coautore e magistrato Maresca:”Non so se la mafia ha invaso da ieri la nostra Penisola o l’ha invasa tanto tempo fa, ma ci sta. Il dato di incominciare a parlare di mafia  è un dato importante. La mafia non è mai apparsa nell’agenda politica di questo Paese. Le normative antimafia si concentrano in solo due anni… Si è sottolineato il carattere eversivo delle mafie, che vuole sovvertire  con regole contrapposte a quelle della società civile. I mafiosi hanno una mentalità e un’ ideologia proprie, che mirano a deprimere i territori dal punto di vista culturale ed economico. Tendono a deprimere i territori, perché prendono le risorse e le portano lontano, perché più lontano le portano e più difficile è scoprire l’origine mafiosa. La mafia tende a non sparare, perché deve controllare il territorio, e il territorio non si controlla sparando: si controlla con i soldi. Una mafia che devi prima capire che è mafia e poi sconfiggerla. La lotta alla mafia prevede la repressione, ma anche la prevenzione. E’ un male che dobbiamo combattere, perché ci conviene. E questo soprattutto devono capire i giovani.”

Il video con le interviste

 

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