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VAIRANO PATENORA – Carabinieri, una giornata per ricordare la deportazione di oltre duemila militari nei lager nazisti

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VAIRANO PATENORA – Interessante giornata di memoria e cultura storica, in preparazione della Giornata della memoria del prossimo 27 gennaio, dedicata ad un episodio poco conosciuto della II guerra mondiale, che ha avuto come protagonisti i carabinieri romani.
Infatti il 7 ottobre 1943 circa 2000 carabinieri romani, per ordine del colonnello Kappler e su disposizione del maresciallo d’Italia Rodolfo Graziani, con l’inganno furono disarmati e inviati nei lager tedeschi in Polonia, Austria e Germania. Questa deportazione, per molti anni dimenticata, fu voluta perché, come testimoniò uno dei militari coinvolti, il maggiore Alfredo Vestuti, “Il giorno della cattura fummo fatti cadere in un tranello tesoci dai tedeschi e dai non meno crudeli repubblichini. Eravamo un ingombro, un ostacolo per i nazifascisti, eravamo testimoni da eliminare, eravamo l’unica protezione per le popolazioni avvilite e stanche e decisero di disfarsi di noi”.
Di questi militari, come scritto sulla pietra d’inciampo posizionata nella Capitale, alcuni furono uccisi e molti morirono di fame, malattia e maltrattamenti.
Tali accadimenti sono stati portati all’attenzione pubblica grazie all’impegno e alla laboriosa ricerca della prof.ssa Anna Maria Casavola, che li ha condensati nel libro “7 ottobre 1943 La deportazione dei carabinieri romani nei lager nazisti”, testo che l’autrice, figlia di un maresciallo dell’Arma e sorella di Francesco Paolo Casavola, noto giurista nonché già Presidente della Consulta, è venuta ad illustrare agli alunni del liceo.
La giornata, moderata dal ten. avv. Pasquale D’Errico, coordinatore di Napoli dell’Associazione Nazionale Carabinieri, si è aperta con gli indirizzi di saluto della prof.ssa Antonietta Sapone, Dirigente de citato Istituto Scolastico, del Sindaco di Vairano Patenora, Bartolomeo Cantelmo, del colonnello Alberto Maestri, Comandante provinciale dei Carabinieri e del Ten. Francesco Di Sano, presidente della Sezione di Vairano Patenora dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che ha promosso l’iniziativa. Dopo l’intervento della prof.ssa Casavola, che ha spiegato agli studenti come è nata la sua ricerca storica, ha preso la parola il gen. C.A. Domenico Cagnazzo che ha illustrato agli studenti alcuni episodi valorosi dell’Arma dei Carabinieri all’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943, soffermandosi in particolare sulla figura di Salvo D’Acquisto e dei martiri di Fiesole, carabinieri che si immolarono per tutelare e salvaguardare vittime innocenti che altrimenti sarebbero state assassinate dalle forze germaniche.
Il question time riservato agli studenti è stato molto interessante, segno dell’ottima preparazione all’incontro effettuata dal corpo docente dell’Istituto e dell’interesse per gli argomenti storici affrontati suscitato dalla platea dei relatori.
Presente all’incontro anche il magg. Mandia, comandante della Compagnia Carabinieri di Capua, il M.C. Massimo Palazzo, comandante della locale Stazione Carabinieri ed il Gen. Ugo Grillo, Coordinatore Provinciale dell’A.N.C., unitamente a numerosi soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, provenienti anche dal vicino Lazio.

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