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PRATA SANNITA – Presepe vivente, in scena nel borgo antico

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Prata Sannita (di Laura Sarni) – La Parrocchia di San Pancrazio Martire con il patrocinio dell’Ente Parco Regionale del Matese organizza per il 28 e 29 dicembre 2018 la rappresentazione del presepe vivente, tra le vie suggestive dell’antico borgo medievale, dalle ore 20,30 alle ore 24,00. Per la prima volta i Comitati organizzatori delle tradizionali feste cittadine: di S.Pancrazio Martire, di S. Maria di Prata e di S. Antonio da Padova, si sono uniti nella realizzazione dell’evento. La popolazione si sta adoperando da settimane, con zelo e passione, per la migliore riuscita dell’avvenimento; i vicoli adiacenti all’antico castello saranno illuminati da torce e candele e gli antichi fondi riaperti e trasformati in botteghe di antichi mestieri. I figuranti, che saranno circa duecento, interpreteranno i ruoli di fabbro, spaccalegna, scultore e altri mestieri; non può mancare l’oste, che nella sua osteria sarà pronto ad offrire un buon bicchiere di vino, o la casalinga con i suoi “turcinielli e pizze fritte” pronte per l’assaggio ai visitatori. Per la prima volta un pittore professionista interpreterà il proprio mestiere con l’esibizione della propria arte, accompagnato da alcune modelle.

Come vuole la tradizione Pratese, che allestisce il presepe vivente da quasi un ventennio, la natività di Gesù sarà allestita in una grotta naturale, chiamata in dialetto locale “grotta cupa”. La scena principe della cristianità sarà resa ancora più toccante e commovente dall’arrivo dei pastori a porgere un dono per il nuovo nato.

La sicurezza e il primo soccorso all’evento saranno assicurati dalla presenza del personale sanitario e dei volontari soccorritori della Sezione Territoriale di Interesse Nazionale Matese-Alexis del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM).

I presepi viventi conservano sicuramente una lunga tradizione nelle regioni del sud ma anche al nord si stanno diffondendo; tra i più vicini da andare a visitare, oltre quello di Prata Sannita, ricordiamo, tra i più famosi, quello che si rappresenta a Vaccheria (CE) oppure a Baselice (BN).

L’intento degli organizzatori dell’evento è quello di far crescere la tradizione della rappresentazione della Natività a Prata Sannita, negli anni a venire, valorizzando lo stupendo insediamento del “Borgo di Prata” che conserva un magnifico Castello risalente al X-XI sec, la cinta muraria e l’agglomerato urbano che si è sviluppato nei secoli, affacciandosi, con scorci incantevoli, sull’incontaminato fiume Lete, alla riscoperta di atmosfere antiche. Si vogliono inoltre promuovere i prodotti locali e valorizzare la prelibata e sana cucina tradizionale che, come rappresentata nelle scene allestite nelle due serate, pur meccanizzando la loro produzione nel tempo, non mancano della caratteristica genuinità della materia prima.

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