Ultim'ora

CASERTA – Frodi fiscali, sequestrati beni per quattro milioni di euro: sei arresti

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

CASERTA – Sono 6 le persone arrestate dalla Guardia di Finanza di Torino, ritenute responsabili di aver creato un’associazione a delinquere finalizzata alla frode fiscale e alla bancarotta fraudolenta. 4 milioni di euro il valore dei beni per i quali e’ stato disposto il sequestro, a Torino e provincia, e nelle province di Reggio Calabria, Foggia e Caserta. Le custodie cautelari sono state emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino, al termine di una lunga indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria del capoluogo piemontese e coordinata dal Procuratore Aggiunto Marco Gianoglio e dal Pubblico Ministero Mario Bendoni. Nell’ambito dell’attivita’ investigativa sono stati individuati 16 soggetti che, a vario titolo, avevano architettato un articolato disegno criminoso realizzato attraverso la costituzione e la gestione di 13 societa’ cooperative, di cui 12 poi dichiarate fallite, tutte attive nel settore della logistica e del facchinaggio.

I Finanzieri hanno accertato che il fulcro dell’intero sistema fraudolento era un consorzio di cooperative a cui venivano appaltate importanti attivita’ logistiche, come il confezionamento, la spedizione, il carico e lo scarico di merci, da parte di primarie societa’ nazionali. Il consorzio, che non aveva struttura, organizzazione, mezzi e dipendenti, si serviva di cooperative, consorziate e non, a cui sub-appaltava lo svolgimento di tali attivita’.

Gli accertamenti degli inquirenti hanno appurato che, in realta’, le cooperative erano state costituite al solo scopo di assumere formalmente i dipendenti, facendo ricadere in capo a queste tutti gli obblighi contributivi e previdenziali relativi ai soci cooperatori, destinati ad essere sistematicamente evasi. Infatti, a partire dal 2012, il “reale protagonista economico” e’ stato il consorzio che, attraverso un sistema di false fatturazioni, detraeva indebitamente l’IVA delle fatture ricevute dalle cooperative, mentre queste ultime non versavano quanto dovuto, con un duplice danno per l’Erario quantificato in almeno 40 milioni di euro e l’iscrizione a ruolo di debiti per oltre 102 milioni di euro.

Per rendere piu’ difficoltosa l’individuazione dei responsabili, il consorzio e le cooperative, una volta fallite, venivano fittiziamente trasferite presso altre province e sostituite da altre societa’ che continuavano a operare secondo le medesime modalita’, aumentando il debito nei confronti dello Stato e aggravando la posizione contributiva dei soci cooperatori che venivano trasferiti da una cooperativa all’altra. La complessa ricostruzione di tutte le movimentazioni finanziarie dei soggetti giuridici falliti, operata dai Finanzieri, ha permesso di quantificare in oltre 3 milioni di euro le distrazioni patrimoniali realizzate a danno delle cooperative. Contemporaneamente agli arresti, sono stati notificati sequestri per circa 4 milioni di euro di beni riconducibili agli indagati, e 4 immobili ubicati in provincia di Torino, Caserta e Foggia.

 

image_pdfGenera pdfimage_printStampa articolo

Guarda anche

Teano / Napoli – Rapinavano camionisti nelle aree di servizio,  sgominata intera banda

Tempo di lettura stimato: < 1 minuto Teano / Napoli – Quattro persone, tutte residenti in provincia di Napoli sono state raggiunte, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Protezione anti-spam Scrivi il risultato dell'operazione: Tempo scaduto! Ricarica

Noi siamo Paesenews Giornale online magazine di terra di lavoro Siamo presenti su Facebook: la sede della nostra redazione si trova Vairano Scalo, Italia Il sito web e' curato da Staffiero Alessandro.