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ROCCAMONFINA – Castagneti, Santantonio lancia l’allarme: “stiamo avvelenando il territorio”

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ROCCAMONFINA (di Nicolina Moretta) – Nino Santantonio è un pensionato di Roccamonfina che ha a cuore il proprio territorio e con le sue parole lancia un allarme che spera sia raccolto:”Io faccio spesso escursioni nei boschi e nei castagneti e oggi ho trovato in un castagneto l’ennesimo flacone di “Rogor”, un potentissimo veleno, un prodotto chimico, che non è degradabile e avvelena il sottobosco e va a finire anche nelle falde acquifere. Stiamo avvelenando il territorio di Roccamonfina, senza ricavarne alcun beneficio; chi usa ritrovati chimici del genere pensa di fare la lotta alle malattie dei castagni, invece questi prodotti non danno alcun effetto. Anzi, qualche risultato c’è stato, oltre ad avvelenare il territorio, qualche cercatore e consumatore di funghi è dovuto andare di corsa in ospedale. L’utilizzo di questi prodotti chimici, come il “Rogor”, è dovuto all’ignoranza. La cidia e il cinipide non vengono certo combattuti con il Rogor. Domattina consegnerò questo fustino ai carabinieri forestali.  Il paradosso è che sono stati spesi un mare di soldi per il lancio del Torinus sinenzis, l’insetto antagonista del cinipide, quando, poi, ci sono gli imbecilli che vanno di notte a pompare questi prodotti, che uccidono pure gli antagonisti del cinipide.”

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