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Vairano Patenora – Strage familiare, parla l’avvocato di Antonella: da anni sopportava violenze. Ecco perché voleva separarsi (il video con l’intervista)

Vairano Patenora – Lo scorso 31 ottobre era stata notificata a Marcello De Prata, la fissazione dell’udienza, in tribunale, per la separazione. Un’azione intrapresa dalla moglie. Antonella Laurenza era stanca di sopportare prepotenze e aggressioni fisiche. Da molti anni la donna, madre di due figli, subiva l’azione del marito. Violenze fisiche e soprattutto psicologiche. Più volte aveva perdonato. Negli ultimi tempi, però, la situazione era peggiorata. (guarda il video con l’intervista)
L’ultima violenta aggressione avvenuta poche settimane fa, nel mese di ottobre, proprio sotto casa della coppia, nella frazione Scalo, rappresenta la svolta. Erano intervenuti anche i carabinieri della locale stazione. Lei, Antonella, più volte si era recata dai militari dell’arma per esporre le  prepotenze subite. Mai presentata alcuna denuncia, purtroppo. Era titubante. Temeva, nonostante tutto, di danneggiare il marito e, di riflesso, anche i figli.   (guarda il video con l’intervista)
Dopo le ultime minacce e le ultime violenze lei aveva deciso di vivere con i suoi genitori, nell’appartamento al piano inferiore. I figli era rimasti con il padre. Ma lei continuava ad accudire la casa, i figli. Aveva chiesto al marito, Marcello De Prata, la separazione consensuale che l’uomo però aveva rifiutato. Antonella ormai stanca di subire aveva scelto un avvocato di fiducia – Angelo Musco – avviando la separazione legale. Lo scorso 31 ottobre l’uomo aveva ricevuto la notifica dell’atto. E questo potrebbe essere stato l’innesco della follia che ha portato alla tragedia nella quale De prata, prima di suicidarsi, ha ucciso la moglie e la cognata, Rosanna Laurenza.

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