Ultim'ora
foto di repertorio

Piedimonte Matese – Scontro mortale sulla provinciale: condanne e assoluzioni

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Piedimonte Matese – il Giudice Monocratico del Tribunale di S. Maria C. V., Cesare, ha condannato Carlo Colucci a due anni di reclusione con sospensione della patente di guida per sei mesi ritenendolo responsabile del reato di omicidio colposo in danno di Antonio Varricchione. Assolto l’altro imputato Alberto Laurella, conformemente alle richieste del Pubblico Ministero.  Il Giudice, quindi, non ha condiviso integralmente la ricostruzione della dinamica del sinistro operata dal perito dell’accusa- Ingegnere Alfredo Carbonelli, che aveva attribuito una responsabilità concorrente nella causazione del sinistro anche a carico del Laurella. Quest’ultimo qualche giorno dopo il verificarsi del sinistro si presentò spontaneamente ai carabinieri di Piedimonte Matese per fornire la sua versione dei fatti rendendo spontanee dichiarazioni che ne hanno determinato il coinvolgimento nelle indagini e la successiva incriminazione. Secondo il perito del Pubblico Ministero, infatti, il Laurella pur non essendo venuto in collisione con alcuno dei veicoli antagonisti, avrebbe comunque posto in essere una turbativa della circolazione che avrebbe contribuito al verificarsi del sinistro. Il Giudice non ha condiviso tale ricostruzione della dinamica ed ha ritenuto unico responsabile del sinistro mortale che si verificò nel marzo 2010 in Piedimonte Matese il Colucci che alla guida della sua Renault Twingo, nell’effettuare un sorpasso, venne in collisione con la Renault condotto dal cinquantasettenne ex parcheggiatore dell’Ospedale di Piedimonte Matese, a tutti affettuosamente noto come “Mal“, che usciva alla guida della sua Renault dall’area di servizio “Fina”   sita lungo la strada provinciale 331. Integralmente accolte le istanze risarcitorie avanzate dai figli e da altri stretti congiunti della vittima assistite dagli Avvocati Carlo Grillo, Fabrizio Zarone, Carlo De Lellis e Rosario Rossi.
Il Colucci e la sua società assicuratrice, citata in giudizio quale responsabile civile, infatti, sono stati condannati al risarcimento dei danni da liquidarsi in separato giudizio civile ed al pagamento delle spese processuali.

 

image_pdfGenera pdfimage_printStampa articolo

Guarda anche

Pontelatone – Deposito rifiuti distrutto dalle fiamme, non si esclude l’ipotesi dolosa

Tempo di lettura stimato: < 1 minuto Pontelatone – Sarà l’autorità giudiziaria a tentare di spiegare le ragion che hanno distrutto un …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Protezione anti-spam Scrivi il risultato dell'operazione: Tempo scaduto! Ricarica

Noi siamo Paesenews Giornale online magazine di terra di lavoro Siamo presenti su Facebook: la sede della nostra redazione si trova Vairano Scalo, Italia Il sito web e' curato da Staffiero Alessandro.