TEANO – Due persone passeggiano per strada nei pressi della loro abitazione. I vicini di casa scambiano quelle sagome per due ladri. Non hanno dubbi. Allora prendono il loro fucile, regolarmente detenuto, ed esplodo alcuni colpi in aria, a scopo intimidatorio. Lo spavento per i due coniugi che camminavano serenamente in strada, è fortissimo. Allertano i carabinieri della stazione di Teano che arrivano sul posto e dopo una breve indagine decidono di sequestrare le armi. Una decisione saggia, quella attuata dagli uomini guidati dal maresciallo Forziati, soprattutto in considerazione che fra le due famiglie (quella che passeggiava in strada e quella che ha esploso i colpi di fucile) non ci sono buoni rapporti. Da anni sarebbero divisi da banali contrasti. L’episodio avvenuto la notte scorsa nella periferia di Teano, esattamente in località Maiorisi, è emblematico per capire che le armi, in casa, non dovrebbe averle nessuno. Solo le forze dell’ordine dovrebbero essere armate. Chi pensa di trasformare una nazione civile in un far west è semplicemente un barbaro.
Il maresciallo Forziati
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