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Piedimonte Matese – Lavori pubblici, persi (o quasi) finanziamenti per 12milioni di euro. Indice puntato contro i “supepoteri” della Di Marco

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Piedimonte Matese – L’amministrazione comunale di Piedimonte Matese avrebbe perso interesse per una serie di finanziamenti e di progetti avviati dalla precedente amministraizone. In particolare la macchina amministrativa di Piedimonte Matese avrebbe perso (o quasi) molti finanziamenti relativi alle scuole della città. L’indice è puntato, chiaramente, contro l’assessore esterno Loreta Di Marco che è stata “ingaggiata” proprio per le capacità tecniche. Come si può essere credibili – polemizzano alcuni cittadini – se, con il preciso incarico di dover ricercare finanziamenti, non si presentano sulla prima (pubblicizzata)  “piattaforma regionale ITER” istituita in tal senso nemmeno i progetti agli atti?
E’ la prima volta che la Regione Campania (finalmente) chiedeva (entro il termine del 9 marzo scorso) a tutti gli Enti di conoscere la “banca progetti esistente” in modo da poterli, se meritevoli, finanziare  (bando_ITER_Campania).  E, sicuramente, uno dei “requisiti” indispensabili per tali progetti ai fini della possibilità di essere finanziati è che siano esecutivi e che siano già dotati dei pareri sovracomunali per la immediata cantierabilità,  requisito, questo, non molto diffuso.  E Piedimonte Matese, invece, casualmente (per “colpa” della passata amministrazione che nel 2015 “perse” ben 12 milioni circa, avendo i decreti provvisori per sistemare molte scuole e altri ma non riuscendo a rispettare i tempi imposti dalla Regione per avviare i lavori)  ha agli atti dei progetti esecutivi cantierabili, certamente per quel che riguarda quelli persi di cui sopra che sono:
scuola materna “Giovanni XXIII” : lavori 470.000
scuola elementare Sepicciano : lavori 365.000
scuola materna Sepicciano : lavori 378.000
scuola elementare Madonna del Pozzo : lavori 342.000
scuola elementare e materna Principe Umberto : lavori 644.000
casa comunale : lavori 183.000
cimitero comunale : lavori 178.000
capannoni salesiani : lavori 715.000
scuola elementare G.G. D’Amore : lavori 1.874.000
scuola elementare e materna G.Falcone : lavori 1.948.000
ex abbazia dei Celestini : lavori 1.964.000
per lavori complessivi 9.061.000 euro, che comprensivi di spese generali sommano circa 12.000.000 euro.  Ebbene , mentre altri Comuni si disperavano per non avere progetti esecutivi cantierabili da presentare,  Piedimonte Matese pur avendoli non li ha presentati. Secondo l’assessora esterna non era possibile presentare più di 2 – 3 progetti,  questo secondo le sue “fonti” dirette regionali. Ma non è così.
Bastava leggere bene il Bando regionale, oppure leggere le FAQ sul sito regionale,  per scoprire l’acqua calda:  non vi era alcun limite al numero di progetti da poter presentare.
Tenta di fare chiarezza il consigliere Domenico Santopadre che ha prodotto una interrogazione al sindaco proprio sulla vicenda sull’inserimento di progetti nella piattaforma “ITER Regione Campania:
Il sottoscritto Domenico Santopadre, Consigliere comunale, presenta la seguente interrogazione, ai sensi dell’art.25 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, di cui chiede sia data risposta scritta in Consiglio Comunale.
Premesso che codesto Assessore tecnico esterno, proprio in quanto tale, dovrebbe essere di professionale ed effettivo supporto, nonché responsabile della efficienza dell’Ufficio LL.PP. anche in ordine alle programmazioni che possono essere messe in atto per l’ottenimento di finanziamenti da parte dei vari organi Regionali e Statali per lavori di pubblica utilità che possano far bene alla collettività;
considerato che per quanto è noto la piattaforma ITER Campania (Bando di cui al Decreto Dirigenziale Regionale n. 274 del 27/12/2017)  dava la possibilità fino allo scorso 09 marzo 2018 di censire e monitorare, presso tutti gli Enti locali (compresi i Comuni), l’esistenza  di progettazioni definitive ed esecutive in possesso degli Enti stessi in sei vasti ambiti tematici (messa in sicurezza sismica, restauro e riqualificazione, risparmio ed efficientamento energetico, reti fognarie e impianti di depurazione, risparmio idrico, dissesto idrogeologico);
che in tale bando non vi era alcun limite alla presentazione di più progettazioni nello stesso ambito tematico, come tra l’altro “semplicemente” confermato da una FAQ rinvenibile sullo stesso sito istituzionale regionale;
che tale bando non aveva nessun “conflitto” con altri in essere (ad esempio il PON per le scuole);
con la presente si chiede:
di sapere se risponde a verità l’indiscrezione, ufficiosa, per la quale sembrerebbe che questo Comune ha presentato solamente due/tre progetti a fronte dei numerosi ereditati dalle precedenti amministrazioni, tra cui certamente tutti quelli sulle scuole per i quali furono persi oltre 12 milioni di euro già finanziati, a causa della intempestività amministrativa della scorsa amministrazione;

  1. di conoscere quanti e quali progetti di questo Comune sono stati effettivamente inseriti nella Banca dati ITER Campania;
  2. di conoscere quanti e quali progetti sono attualmente in giacenza presso il settore LL.SS.PP. che eventualmente potevano essere presentati e non lo sono stati;
  3. di conoscere le relative motivazioni che hanno precluso la presentazione di progetti nel caso ciò fosse accaduto;

di conoscere  quali sono le iniziative che si intende intraprendere per favorire la prosecuzione dell’iter di finanziabilità dei progetti in giacenza”.

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