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CAMPO SCUOLA “ANCHE IO SONO LA PROTEZIONE CIVILE” CASTELPETROSO 22/28 AGOSTO 2016

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Castelpetroso (di Laura Sarni) – La Vergine Addolorata di Castelpetroso ha accolto sotto il suo materno manto trenta giovanissimi che hanno partecipato al Campo Scuola “Anche io sono la protezione civile” tenutosi in Basilica dal 22 al 28 agosto. Il progetto didattico è stato sovvenzionato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Dipartimento di Protezione civile della Repubblica Italiana. I volontari della Sezione Nazionale Territoriale Matese “Alexis” del Cisom (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta) hanno curato l’organizzazione e la gestione dell’attività formativa e ludico-ricreativa rivolta a ragazzi e ragazze di età compresa tra i dodici e i sedici anni.

Dopo la benedizione del Rettore Don Massimo Muccillo ai partecipanti durante la celebrazione eucaristica le attività del campo scuola hanno avuto inizio con la lezione tenuta dal Nobile Prof. Alberto Bochicchio, Gentiluomo di Sua Santità e Ministro Plenipotenziario del Sovrano Militare Ordine di Malta in Slovenia, incentrata sulla storia dell’Ordine di Malta e del Cisom. Ai giovanissimi uditori è stata poi illustrata l’opera che svolge la Protezione Civile sul territorio nazionale: previsione, prevenzione, gestione e superamento di disastri, calamità, umane e naturali, e situazioni di emergenza.

Funzionari della Polizia Stradale di Agnone hanno parlato agli adolescenti di sicurezza stradale, dell’utilizzo del casco e delle cinture di sicurezza, mentre Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza hanno affrontato il tema della legalità e della fiducia che si deve avere nelle istituzioni, di come è facile rispettare le “regole” piuttosto che contravvenire ad esse.

I Vigili del fuoco hanno tenuto una lezione teorico-pratica sull’utilizzo delle apparecchiature in dotazione agli automezzi di cui si avvalgono nel risolvere le problematiche più diverse che gli si presentano: simulazione del taglio delle lamiere di un automezzo per liberare persone e cose in caso di incidenti stradali, uso della lancia per spegnere incendi; hanno inoltre proiettato un filmato sul lavoro incessante che hanno svolto a L’Aquila durante le operazioni di soccorso dopo il terremoto che colpì violentemente la città e i comuni limitrofi nel 2009, il Corpo dei Vigili del Fuoco fu l’unico ad essere ammesso in quella drammatica circostanza nella cosiddetta zona rossa che interessava il cuore del movimento sismico; i ragazzi sono stati favorevolmente colpiti da questa lezione e hanno partecipato attivamente con domande agli intervenuti.

Nelle varie giornate che sono susseguite, membri del Corpo Forestale dello Stato hanno insegnato ai giovani come prevenire un incendio boschivo e come gestire una emergenza di questo tipo e personale del Comune di Castelpetroso e volontari del VePI Cisom ( Valutazione e Primo Impiego) hanno illustrato i piani di evacuazione e di sicurezza in caso di calamità naturali o umane.

 

I volontari e il personale sanitario del Cisom si sono occupati di dare nozioni di primo soccorso e di rianimazione con esercitazioni pratiche; molto interesse hanno provato i ragazzi durante la dimostrazione sul funzionamento delle radio ricetrasmittenti che vengono usate come mezzo di comunicazione utile in casi di emergenze  e per la sicurezza durante gli eventi; e entusiasta partecipazione c’è stata quando gli sono stati illustrati i rudimenti fondamentali di cartografia in caso di smarrimento in località boschive.

Durante i giorni del camposcuola ragazzi e ragazze sono stati accompagnati in visita guidata alla Pontificia Fonderia di Campane Marinelli di Agnone (IS), la più antica fonderia italiana, tra le più antiche del mondo specializzata nella costruzione di campane e che vanta il privilegio di effigiarsi dello Stemma Pontificio dal 1924 quando Pio XI lo concesse alla famiglia Marinelli. La fabbrica ricevette inoltre la storica visita di San Giovanni Paolo II il 19 marzo del 1995. I giovani hanno visitato i locali in cui vengono fuse le famose campane e hanno ascoltato dei brevi pezzi musicali eseguiti con le stesse a cui i maestri nell’arte della fusione regalano la caratteristica peculiare di riprodurre ognuna una nota della scala musicale.

Hanno inoltre visitato il sito archeologico di Altilia, nei pressi di Sepino(CB) che racchiude i resti di un antico insediamento romano esteso su ben dodici ettari risalente al II sec a.C. e che  vide la sua massima fioritura in età augustea. Il sito è uno dei più importanti della Regione Molise e racchiude tutti i componenti di una tipica città romana con la cinta muraria e quattro porte di accesso, il teatro, il tempio, il foro, la basilica, il mercato e le necropoli, ed è ben conservato e visitabile interamente.

I ragazzi e le ragazze durante le loro giornate hanno condiviso vari momenti di preghiera e hanno percorso la Via Matris col cuore rivolto alla Vergine raccogliendosi in preghiera e a conclusione di questa indelebile esperienza, così come avvenuto all’apertura, è stata celebrata una messa di ringraziamento a Maria Addolorata cui hanno  partecipato con i loro genitori e i volontari Cisom.

Tale esperienza estremamente formativa è la naturale continuazione di un percosrso iniziato dalla Sezione Nazionale Matese “Alexis” che vede i giovani al centro del proprio interesse in una società attuale così bisognosa di punti di riferimento.

Il Sovrano Militare Ordine di Malta con la sua storia millenaria ha autorità e forza morale per porsi come faro ed esempio riuscendo a coniugare una comprovata capacità operativa con una profonda spiritualità votata alla tutela della fede e all’aiuto dei più deboli.

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