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Pignataro Maggiore / Sparanise – I Moderati si sfaldano, Martiello resta solo e attacca Magliocca

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Pignataro Maggiore / Sparanise – Il sindaco di Sparanise appare sull’orlo di una crisi di nervi. Ai diversi problemi interni alla sua amministrazione (ultimo atto le dimissioni del vice sindaco Giramma) si aggiunge il totale sfaldamento del gruppo di consiglieri provinciale dei  Moderati di cui lo stesso Martiello è capogruppo.
Il gruppo dei Moderati era formato da quattro  consiglieri provinciali: il sindaco di Sparanise Martiello, De Cristofaro di San Marcellino, Paolino di San Prisco e Galantuomo di Marcianise.
Ora è rimasto solo Martiello, gli altri hanno costruito ognuno per se, gruppo autonomo. Martiello sembra non accorgersi del suo fallimento politico e si scaglia contro il presidente Magliocca  assicurando che da oggi in poi lui “si sente libero” di agire. Probabilmente, più che libero, Martiello appare isolato.

Il documento a firma di Martiello:
“Dopo l’eccellente risultato elettorale della lista dei Moderati (lista più votata in assoluto alla scorse elezioni provinciali) insieme al consigliere regionale Giovanni Zannini abbiamo convenuto sulla necessità di trasformare quello che è stato un efficace cartello elettorale in vero e proprio progetto politico. Il gruppo dei Moderati conta oggi circa 100 amministratori in provincia di Caserta che troveranno sempre in me (sul piano provinciale) e in Zannini (sul livello regionale) solidi punti di riferimento. Non sono interessato al valzer della spartizione delle deleghe inaugurato da Magliocca dal giorno del suo insediamento (deleghe peraltro di sola facciata ed inutili dal punto di vista gestionale). Saluto gli amici Paolino, De Cristofaro e Galantuomo con i quali ci potrà essere sempre utile collaborazione nell’interesse della nostra comunità. Ma mi sento finalmente libero di poter esprimere un giudizio assolutamente negativo per questi primi mesi di gestione Magliocca. Una gestione che appare ispirata da vecchie logiche di spartizione politica e gestionale piuttosto che di effettiva attenzione verso i problemi delle comunità. La rete stradale della provincia di Caserta è un disastro (al di là dei selfie del Presidente), le scuole hanno tantissimi problemi, i piccoli interventi messi in campo appaiono dei meri palliativi a “questo piuttosto che a quello” in assenza di una strategia complessiva basata su una programmazione generale delle soluzioni possibili. Sarò finalmente libero da ora in poi di incalzare Magliocca sulla strada del taglio di spese inutili (approfondirò con attenzione certosina i costi e i criteri nell’affidamento degli incarichi legali e delle consulenze tecniche informando su tutto i cittadini e gli organi di stampa). Il mio giudizio su questi primi mesi è negativo e spero in una ripresa vera che contribuirò a determinare vigilando con grande penetrazione tutti gli aspetti gestionali dell’ente per evitare che quei “vizi” e quelle “cattive abitudini” che ne hanno determinato il fallimento finanziario possano tornare ad albergare da queste parti”.

 

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