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Cresce la moda del trucco permanente nel nostro paese

trucco permanente

Le donne italiane e il trucco permanente: un amore in punta di fioretto che sta fiorendo negli ultimi mesi. Le richieste sono in costante crescita e  il trattamento in questione sta diventando sempre più all’avanguardia.
Ma di cosa si sta parlando? E soprattutto, come è possibile che il trucco diventi semipermanente o permanente? Un tema da approfondire per iniziare a comprendere le ragioni di questo successo. Si sta parlando di un trattamento che, come si può leggere su uno dei portali di riferimento in Italia Truccopermanente.it, nasce per garantire alle donne la possibilità di un make up permanente per l’appunto, duraturo.
Immaginiamo i benefici derivati dal non dover ritoccare in continuazione il proprio make up; dalla possibilità di averlo sul viso sempre al top, senza alcuna imperfezione. Una grande comodità che eviterebbe a molte donne di trascorrere ore ed ore davanti allo specchio.
Ebbene per quanto strano possa sembrare (e per quanto ci possa essere qualcuno diffidente in materia) oggi esiste un qualcosa di simile. La possibilità di avere un trucco duraturo, per diversi mesi. Non permanente a dispetto del nome perché poi, nel concreto, si sta parlando di un trattamento che tende a scomparire dopo un tot di mesi.
Il trattamento viene usato per le sopracciglia, per il contorno occhi e labbra, per schiarire le macchie sul viso, per coprire inestetismi e imperfezioni; negli uomini se ne fa largo uso addirittura per mascherare calvizie e perdita di capelli andando a ridisegnare sul cuoio capelluto la capigliatura mancante.
Si parla di un qualcosa la cui essena è profondamente mischiata a quella dei tatuaggi; proprio come tutti gli amanti dei tattoo vanno a farsi disegnare sulla pelle elementi decorativi che sono definitivi, così chi si rivolge al trucco permanente lo fa per andare a coprire inestetismi in modo duraturo.
Non permanente come dicevamo; e la differenza con il tatuaggio sta tutta qui. Nella durata. Il tatuaggio è definitivo in quanto il colore viene inserito negli strati più profondi della pelle. Viceversa con il trucco permanente i pigmenti di colore utilizzati (sempre ipoallergenici e bioassorbibili per evitare effetti collaterali) vengono depositati in strati molto più superficiali del derma. Risultato, dopo 12 / 18 mesi circa il colore tende a scomparire.
Ecco perché è bene ritoccare il trucco permanente con frequenza periodica, dopo un tot di mesi dal primo intervento. Una soluzione efficace e moderna pe fornire risposte a inestetismi del viso, valorizzare i propri punti di forza ed apparire sempre al meglio.