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TEANO – Campane “invadenti”. Una cittadina denuncia: basta, troppo fastidiose. Il prete: protesta incomprensibile

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TEANO (di Antonio Migliozzi) – “Non ce la facciamo più con queste campane che entrano con il loro suono fino nella nostra camera da letto”. Questa è la denuncia di una signora che vive con i due suoi figli proprio a ridosso della chiesa Santa Maria la Nova. “Mi stupisce che questa signora si lamenti ancora – ha replicato il parroco don Luigi Migliozzi – poiché dopo tanto parlare nei mesi scorsi credevo proprio che avessimo raggiunto un accordo che andasse incontro alle esigenze della chiesa ed a quelle dei residenti della zona”.
In pratica la signora lamenta che il suono delle campane della chiesa di Santa Maria la Nova abbiano un suono molto alto che disturba la loro quiete domestica. “Ogni 15 minuti le campane suonano per l’orologio – ha continuato la signora – dalle 8 del mattino fino alle ore 20. La domenica mattina, annunciando la messa delle ore 7.30, le campane iniziano a suonare già alle ore 7. E poi, il parroco ci aveva detto che avrebbe abbassato il volume del suono delle campane, cose che in un primo momento ha fatto per poi rialzarlo un po’ alla fino a riportarlo al volume alto di prima”.
“Le nostre campane – ha risposto il sacerdote don Luigi – suonano elettricamente, ed il loro suono è prodotto dalle stesse campane e non da un nastro, per cui il suono è sempre lo stesso. Non si può né alzare e neanche abbassare il volume. Inoltre, secondo un concordato diocesano, le campane dovrebbero suonare per una durata che andrebbe dai tre minuti fino ai sei minuti. Le campane della chiesa di Santa Maria la Nova sono state programmate per un suono di 70 secondi, per cui poco più di un minuto e mezzo. Solo nove volte l’anno, cioè quando ci sono quelle festività come quelle di Natale, Pasqua, il Santo patrono e via dicendo, suonano per qualche minuto in più”.
Un tempo il suono delle campane di una chiesa erano anche un richiamo per unire le famiglie alla partecipazione della Santa messa oppure per riunirsi ad aventi che coinvolgessero la società civile, mentre oggi sembra che in alcuni casi il suono delle campane non abbiano più quell’antico valore ma bensì fastidio. Almeno per chi possiede un’abitazione proprio a pochi metri in linea d’area dal campanile.

 

 

 

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un commento

  1. Denuncia incomprensibile dice il prete? Per forza. Lui che mestiere fa? Il prete. E i preti fanno servizio notturno? NO. Ecco perché se ne fottono di chi fa le notti in ospedali e cliniche, chi assiste gli ammalati, gli ammalati terminali che vivono nei pressi delle chiese. Credono di essere i padroni dittatori dei paesi, suonano le campane a tutte le ore, come succede a questa stalla di paese dove vivo che si lamentano in sordina ma nessuno si espone perché sono pecore e conigli. Nel 2007 denunciai un prete per l’uso eccessivo e indiscriminato delle campane. Mia moglie morì distrutta dal dolore del tumore e martoriata dalle campane che non le permettevano un poco di riposo. La “causa” durata quasi 10 anni è finita che il prete aveva ragione perché l’orologio che suonava ogni mezz’ora dalle 6 alle 23,30 (ma lui ne aveva la gestione) e le campane…sentite…sentite…non mi ero mai lamentato. Ecco a che cosa serve l’8X1000, a renderli economicamente potenti in modo da disporre dei migliori avvocati capaci da farli passare dal torto più marcio alla ragione più lampate.

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