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foto di repertorio

Cisom Matese: in programma 59esimo pellegrinaggio a Lourdes

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Piedimonte matese (di Laura Sarni) – Dal 5 al 9 maggio due Volontari della Sezione Territoriale di Interesse Nazionale Matese-Alexis del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM) nonché Cavalieri dell’Ordine, hanno partecipato allo storico pellegrinaggio da accompagnatori dei “Signori Malati”, come vengono rispettosamente denominati.Il Sovrano Ordine di Malta è uno dei più antichi ordini religiosi cattolici-laicali, tradizionalmente riconosciuto dalle altre nazioni come soggetto di diritto internazionale. La missione dell’Ordine è riassunta nel suo motto: alimentare, difendere e testimoniare la fede (Tuitio fidei) e servire i poveri e i malati (Obsequium pauperum). Il Sovrano Ordine di Malta è neutrale, imparziale e apolitico, non persegue alcun fine economico e non dipende da nessun altro stato o governo.Con i suoi oltre 900 anni di storia è una delle più antiche istituzioni della civiltà occidentale e cristiana. La sua missione è iniziata con i suoi “Ospitali” a Gerusalemme, proseguita poi a Rodi e a Malta. Dal 1834 la sede dell’Ordine è a Roma e gode del diritto di extraterritorialità. Nella seconda parte del diciannovesimo secolo la missione “Ospedaliera” originaria è tornata ad essere al centro delle attività, crescendo sempre più nel corso dell’ultimo secolo grazie all’opera svolta dai Gran Priorati e Associazioni Nazionali in numerosi paesi del mondo. Attuale Luogotenente Di Gran Maestro, eletto il 29 aprile scorso, è Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, presente al Pellegrinaggio con tutte le più alte cariche dell’Ordine.Lo spirito del pellegrinaggio è da ricercare nelle sue origini risalenti all’undicesimo secolo quando a Gerusalemme venivano accolti i pellegrini senza distinzione di razza e religione. Per secoli l’Ordine ha gestito centri di accoglienza e di primo soccorso nel mondo. Il pellegrinaggio a Lourdes nasce nel Medioevo e da oltre 50 anni, nella prima settimana di maggio le divise dei pellegrini dell’Ordine affollano le strade della cittadina tra i Pirenei. Sono più di 1700 i malati e oltre 7.000 i membri e i volontari che giungono da 44 paesi di tutti i continenti.Gli infermi, i sofferenti non portano con sé solamente il desiderio di guarire ma anche quello di vivere cristianamente la propria vita; il volontario si relaziona con il malato come ad una persona che certamente ha bisogno di aiuto, a volte anche per le cose più elementari, ma che porta con sé il suo dono da condividere con gli altri. Tanta ricchezza di umanità non deve andare dispersa ma aiutarci a confrontarci con le nostre debolezze umane e poter ritrovare nuovo slancio alla diffusione di una cultura rispettosa della vita degli altri, della loro dignità, malati o sani che siano, e sempre rivolta alla tutela dei più deboli.Momenti salienti del toccante cammino di fede dei volontari insieme agli infermi sono stati: la recita del Santo Rosario alla Grotta dell’Apparizione e il solenne Pontificale officiato da S.E.Rev.Arcivescovo G.A.Becciu, sostituto per gli affari generali della Segreteria di Stato presso la Santa Sede. A chiusura del Pellegrinaggio Internazionale S.E.R.Mons. J. Laffitte, Prelato dell’Ordine, ha pregato per le intenzioni dei pellegrini durante la Concelebrazione Eucaristica e la notissima Processione Mariale delle Candele intorno alla Basilica ha chiuso il viaggio di fede.

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