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CIORLANO – Il Cisom Matese “Alexis” ha organizzato la II edizione del corso BLS e BLS-D, rivolta a volontari che vogliono diventare soccorritori

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CIORLANO (di Laura Sarni) – Sono tecniche di primo soccorso che comprendono la rianimazione cardio-polmonare (RCP) ed altre manovre a supporto delle funzioni vitali e inoltre trattano sanguinamenti e/o ostruzioni delle vie aeree.  L’obiettivo è aumentare significativamente le probabilità di sopravvivenza di coloro che vanno in arresto cardiaco improvviso; evento traumatico che può avvenire durante un qualsiasi momento della propria vita, in casa e fuori casa, durante una gara sportiva o una manifestazione goliardica. E’ di vitale importanza fornire una appropriata assistenza anche durante un arresto respiratorio o un soffocamento da corpo estraneo, cosa molto frequente sia nei neonati che nei bambini.  In un anno sono colpite da arresto cardiaco improvviso più di 60mila persone, circa 164 ogni giorno con percentuali di sopravvivenza vicino allo zero senza un intervento immediato. In caso di incidente stradale poi, difficilmente sarà presente una ambulanza o un medico in tempo reale e conoscere le giuste manovre da effettuare può tornare veramente utile.  Formare per salvare è lo scopo del corso; che denota sicuramente maturità e senso di responsabilità in chi partecipa e può svolgere una importantissima funzione sociale educando i cittadini alla sicurezza.  Sapere come intervenire per salvare una vita è di vitale importanza soprattutto quando gli altri non sono preparati a farlo. Nessuno è obbligato a intervenire se non lo vuole, ma ci si potrebbe trovare di fronte a uno sconosciuto o ad una persona che conosciamo bene, magari tra le stesse pareti di casa e quindi essere in grado di poter aiutare i propri cari in caso di bisogno, o i figli in età pediatrica.  Divulgare la cultura del primo soccorso e l’insegnamento di poche e semplici manovre possono fare la differenza tra una morte certa e una speranza di vita.  Oggi i Defibrillatori automatici a disposizione di chi li sa usare stanno diventando obbligatori nei luoghi di maggiore transito di persone come scuole, stazioni, aeroporti, ma anche palestre e luoghi di ricreazione, esercizi commerciali ecc. E’ importante incentivare la diffusione di queste apparecchiature salvavita e dei corsi di preparazione ad esse al fine di migliorare le prospettive di vita di ognuno di noi.  Erano in trentacinque i volontari aderenti al corso nei locali messi a disposizione dal Sindaco del Comune di Ciorlano: Mauro Di Stefano, dove a breve verrà inaugurato un nuovo Nucleo del CISOM Matese “Alexis”. Medici e infermieri formatori sono stati inviati dall’Area Sud del CISOM Nazionale, i quali hanno affiancato il personale sanitario in sede appartenente alla Sezione Matese.

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