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Napoli – Politica e affari, il figlio di De Luca indagato per corruzione. La camorra: ecco dove seppellire i rifiuti a 30mila euro a camion

Napoli – Bufera giudiziaria su Roberto De Luca, assessore comunale a Salerno e figlio del governatore della Campania Vincenzo De Luca. E’ indagato nell’ambito dell’inchiesta della procura di Napoli che ieri ha portato a una serie di perquisizioni in uffici regionali. Il suo coinvolgimento nell’inchiesta sarebbe collegato a un video di un quotidiano on-line, cui un finto imprenditore propone accordi illeciti in riferimento ad appalti per lo smaltimento delle ecoballe. De Luca jr sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati per l’ipotesi di corruzione. Tra i politici agganciati c’è, appunto, Roberto De Luca: non in quanto assessore al Comune di Salerno ma, a quanto pare, in quanto figlio del governatore. Perché la trappola che gli è stata tesa riguarderebbe lo smaltimento delle ecoballe, tema particolarmente caro al padre che ne ha fatto un cavallo di battaglia. «Io – racconta ancora Piccinini – ho recitato la parte di un industriale del Nord che doveva sversare dei rifiuti. Abbiamo incontrato dei camorristi che ci hanno spiegato dove sotterrare quei rifiuti, chiedendoci 30.000 euro a camion».

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