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Il maresciallo Palazzo ha condotto le indagini sul caso

Vairano Patenora – Tentano di incendiare il centro immigrati per vendicare l’arresto del figlio, due in manette

Vairano Patenora –  Due persone, un uomo di Marzanello di 46 anni e un suo amico marocchimo di 49 anni, sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri della locale stazione. Gli uomini agli ordini del maresciallo Palazzo hanno eseguito una ordinanza di arresti domiciliari a carico di Carmine Daniele e Anovaouard Anzit. L’azione dei due, consumata lo scorso 09 gennaio 2017, nella frazione Vairano Scalo, fu attuata per vendetta contro gli immigrati residenti in una struttura lungo viale Europa. Lo stesso centro che pochi mesi prima – nel novembre del 2016 – era stato oggeto di assalto armato da parte di quattro giovani di Marzanello. Fra loro anche Nicola Daniele, figlio di Carmine Daniele. L’uomo avrebbe agito per vendetta contro gli immigrati. Così, armato di tanica di benzina, insieme al suo amico marocchino, si recò sotto l’appartamento del centro immigrati, cosparse gli abiti di benzina e diede fuoco. Alcune telecamere in zona, e altre prove testimoniali avrebbe indirizzato le indagini sulla pista giusta. L’acume investigativo del maresciallo Palazzo in pochi mesi ha permesso di chiudere il cerchio intorno ai due responsabili che ora dovranno rispondere delle accuse di tentato incendio aggravato dall’odio razziale. I due indagati, agli arresti domiciliari, hanno affidato la loro difesa agli avvocati Ernesto De Angelis e Luigi Scorpio.

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