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VAIRANO PATENORA – Comunali, Martone chiama a raccolta i vairanesi: serve governo di salute pubblica

VAIRANO PATENORA – Comunali, Lino Martone chiama a raccolta tutti per questa prossima scadenza elettorale per dare a Vairano Patenora un governo di salute pubblica. Erano presenti anche il Sindaco uscente, Bartolomeo Cantelmo, l’assessore Marco Zanfagna, Francesco Geremia e Marcellino Di Sano. Presenti anche diversi cittadini che hanno dato il loro contributo durante il dibattito.

L’appello di Martone:
APPELLO ALLA RESPONSABILITA’ CIVICA PER RICOMPORRE L’IDENTITA’, L’UNITA’ E LA SOVRANITA’ SOCIALE DI VAIRANO
Cari amici/amiche,
Ho ritenuto indispensabile e necessaria l’indizione di un incontro collettivo, assumendomi la responsabilità fondata sulla lunga esperienza politica di tanti anni, l’amore, la conoscenza e il rispetto altissimo del territorio dove sono nato e vissuto.
Un incontro indispensabile difronte alla grave crisi e il DECADIMENTO SOCIALE E POLITICO che da anni investe Vairano, resosi sempre più preoccupante per gli avvenimenti degli ultimi anni.
Per scelta non faccio riferimento assoluto alle singole responsabilità amministrative, perché comunque sono il risultato di tanti errore resisi da più parti negli anni; le responsabilità sono insite anche nel grado di individualismo sfrenato, vicino all’egoismo, con la prevalenza degli interessi individuali rispetto a quelli Collettivi, lontani dalla tutela dei beni appartenenti alla Collettività.
La situazione poi si contorna di fatti aggravanti come gli incidenti aggressivi di natura razzista; la convinzione delle Forze dell’Ordine circa una Vairano centro di tanti traffici illegali; una Vairano caotica con un traffico ingovernabile e tante presenza, sia immigrate che forestiere, su cui ancora non vi è la dovuta conoscenza e consapevolezza pubblica.
Certo, non tanto diversa è la situazione di molti comuni della zona, lo dimostrano le notizie di pari di pari entità che provengono dalle difficoltà a costruire un serio confronto per dar vita a liste amministrative per la prossima scadenza; dai fatti gravi di corruzione e di violenza che mai hanno avuto un simile spessore nella nostra zona.
UN QUADRO DI DECADENZA POLITICA E DI CRISI che alimenta protagonisti inutili, primi responsabili della devastazione sociale e culturale, in conseguenza della quale il VALORE PREGIUDIZIALE DI DARE AL COMUNE UN DOVUTO GOVERNO DI RAPPRESENTANZA SOCIALE, viene sostituito da ambizioni personali o di parentela, molto spesso provocati da odi e vendette, intorno a cui si pretende di costruire liste amministrative.
VAIRANO DEVE SFUGGIRE E ARGINARE IL RISCHIO DI ESSERE GOVERNATA DAL PRODOTTO DELLA CRISI, DELLA DECADENZA E DAI RESIDUI IRRESPONSABILI DEL PASSATO
Questo è il senso e l’obiettivo per il quale ho inteso promuovere questo incontro, che non ha nulla di parte o di appartenenza ideologica; appartenenza è solo quella alla nostra COSTITUZIONE e agli Interessi Collettivi, alla nostra Vairano che occorre tutelare.
Per questa ragione ho chiesto a Don Luigi la possibilità di utilizzare per questo incontro una delle sale parrocchiali interne della cattedrale SS. Cosma e Damiano; quindi non già per ragioni strumentali politicamente, ma come luogo Istituzionale, appunto preposto al senso di Unità Sociale. Ringrazio di cuore Don Luigi e sarebbe di gran piacere se riterrà opportuna la sua partecipazione, un suo contributo e saluto.
Ciò predetto, sia chiaro, la prossima scadenza amministrativa dell’11 Giugno, per quanto sottolineato sullo stato di crisi, non si tratta affatto di fondarla sulla solita sommatoria, spesso puramente illusoria, su scelte, promesse e investimenti da fare.
Lo stesso propagandato impegno CONTRO LA CORRUZIONE è semplicemente un dovuto DOVERE e OBBLIGO.
Quanto è dovuto e necessario sicuramente sarà valutato e messo in atto, senza dimenticare che, purtroppo, vi è una politica governativa e regionali che ha messo in ginocchio i comuni. La Provincia di Caserta oramai sull’orlo del FALLIMENTO; strade a rischio di morte e scuole i cui costi si aggiungeranno ai Comuni.
Ultimamente la maggioranza di Vairano ha approvato un Bilancio al solo scopo di giustificarle anticipazioni di cassa e pagare gli stipendi, con alle spalle un 2016 con un milione e 100 mila Euro di scoperto bancario, di cui una parte è copribile con veri crediti, altri sono crediti da esaminare, altri sono conseguenza di inefficienza amministrativa. In detto scoperto per anticipazioni addirittura si sono utilizzati i fondi del terremoto 1984, vincolati per destinazione e dal 2002 non si finanzia più nessuna pratica di sicurezza approvata, rasentando un possibile reato penale.
DIFRONTE A QUESTO QUADRO LE BUFFONATE PROPAGANDISTICHE DI CHI SI VUOL METTERE IN MOSTRA CON PROMESSE ILLUSORIE, CASO MAI DELUSO PER UNA PROMESSA CLIENTELARE NON OTTENUTA, SIANO ARGINATE IN UN ANGOLO SE NON SI VUOL FAR PRECIPITARE VAIRANO NEL BURRONE E NEL DISATRO DISASTRO. LA CENTRALITA’ DELL’IMPEGNO DI GOVERNO UNITARIO PER VAIRANO STA SOPRATTUTTO:

  • NELLA RICOMPOSIZIONE DEL VALORE E RUOLO ISTITUZIONE DELL’ISTITUZIONE MUNICIPIO, verso la certezza dei Diritti; la certezza dei cittadini di avere una Istituzione Autorevole al loro fianco a cui fare riferimento, per le tante difficoltà di vita e i tanti problemi.
  • IL CONSIGLIO COMUNALE NON PUO’ ESSERE RIDOTTO, COME FATTO SIN ORA, ASTRUMENTO DI CONSULTAZIONE O DI SOLO CONTROLLO,diventi il vero centro di governo, con le dovute commissioni di lavoro; non si formino Giunte fondate essenzialmente su equilibri di potere all’interno delle maggioranze, ma si compongano Giunte composte da persne capaci e affidabili, impegnate nel lavoro giornaliero articolato.
  • NELLA STRATEGICA FUNZIONE DI RUOLO COMUNALE FONDATO SUL CONCETTO DI UNITA’ NELLA DIVERSITA’, sia rispetto ai Comuni confinanti, promuovendo e dirigendo l’UNIONE DEI COMUNI obbligatoria entro il prossimo 31 dicembre, sia rispetto all’UNITA’ e IDENTITA’ COMUNALE, fondata sulla diversa integrata funzione dei tre centri abitati(Patenora,Scalo e Marzanello).
  • NELLA SCELTA PRIORITARIA DI CONOSCENZA E CONSAPEVOLEZZA PRECISA della nostra popolazione, residenti o meno; della ricomposizione e rispetto integrale del nostro Patrimonio Pubblico Collettivo.
  • NELLA SCELTA PRIORITARIA VERSO L’EFFICIENZA E IL PIENO RIPRISTINO DEI SERVIZI COMUNALI, DEGLI UFFICI, DELLA SICUREZZA, DEGLI ARCHIVI. TALUNI SERVIZI POSSONO ESSERE TOLTI A IMPRENDITORIA PRIVATA, DIVENTANDO OCCASIONE DI LAVORO PER I GIOVANI E I DISOCCUPATI VAIRANESI CON LA DIRETTA PARTECIPAZIONE DEL COMUNE.
  • L’APERTURA DI UN ENERGICO E CONVINTO CONFRONTO, ANCHE VERTENZIALE, NEI CONFRONTI DI GOVERNO E REGIONE,affinchè Vairano venga valutato sul piano delle risorse finanziarie non già sul numero dei suoi abitanti, ma sulla base della sua funzione territoriale strategica al centro di tre grandi arterie stradali nazionali; essere l’unica rete di servizio di trasporto, ferroviario e su gomma, rimasto in tutta l’area interna; polo scolastico con migliaia di studenti delle scuole superiori; centro di servizi bancari,assicurativi,postali, di altri Enti Pubblici, per tutta la zona. Detta energica azione è ancora più avvalorata dall’ultima decisione di governo che ha unificato l’ANAS con le FERROVIE DI STATO. Vairano sia garantita dei dovuti sostegni finanziari per il PERSONALE, LE FORZE DI VIGILANZA, necessari e dovuti. In tal quadro altro spessore e valore acquisisce l’azione vertenziale non più rinviabile nei confronti di ENEL,ENI,TELECOM,ACQUACAMPANIA, CONSORZIO DI BONIFICA, per l’uso generalizzato in Diritto di Superficie dell’intero nostro territorio senza i dovuti obblighi di risarcimento, compreso quanto dovuto per le centrali elettriche confinanti.
  • SI PONGA FINE A UNA PURA AZIONE RAGIONERISTICA ANNUALE NELLA FORMAZIONE DEL BILANCIO; si ponga termine alla ripetizione di capitoli di entrata che molto spesso non hanno fondamento e il Bilancio ridiventi il vero centrale strumento di governo comunale, reso chiaro e facilmente comprensibile a tutta la Popolazione.
  • La nuova fase di produzione agricola sulla nostra produttiva pianura non rimanga ridotta solo alla raccolta del frutto, ma sia dotata degli strumenti di scambio e di mercato facendo leva sulla posizione territoriale strategica di Vairano; parimenti occorre rapidamente intervenire nella regolamentazione del commercio, approvando il piano SIAD obbligatorio per Legge Regionale, mettendo freno alla concorrenza sleale e confusionaria.
  • SIA GARANTITO IL PIENO TOTALE RISPETTO DELL’AMBIENTE E DELLE NOSTRE COLLINE; SI FACCIA DEI NOSTRI BENI STORICI VINCOLATI UNA SCELTA ESSENZIALE DELLO SVILUPPO E DELL’OCCUPAZIONE LAVORO; parimenti si dia seguito alla scelta consiliare già deliberata di dar vita ALLA FONDAZIONE VOLTURNO, fiume strategico per noi e tutta la Campania, risanandolo e facendolo diventare una grande occasione di sviluppo e turismo per Vairano e la zona.
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