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L’UOMO IN FUGA DALL’AMORE: COSA NON FARE E COSA FARE CON UN PARTNER CHE HA PAURA DI IMPEGNARSI

Non è facile riconoscere un uomo che ha paura di impegnarsi, soprattutto perché difficilmente ammetterà che è così. Di solito queste persone nella prima fase della relazione ricoprono la loro partner di attenzioni, comportandosi da perfetti principi azzurri, infatti, un campanello d’allarme è quando tutto avviene troppo presto e in maniera incredibilmente intensa. Oppure si presentano come compagni seri e maturi, alla ricerca di una storia importante e stabile. Però, bisogna dire che nel loro comportamento ambiguo non c’è inganno: le persone con queste caratteristiche temono e desiderano l’amore allo stesso tempo. In effetti, inizialmente il desiderio dell’amore e la speranza di aver finalmente trovato il rapporto perfetto predomina sulla paura del legame, ma quando la storia comincia a concretizzarsi, il timore di essere intrappolati nella relazione e di rinunciare alle proprie sicurezze e ai propri spazi diventa predominante.
In genere i partner “controdipendenti” cercano di limitare l’intimità verso la compagna, che avvertono come pericolosa per l’integrità del Sé, in due modi differenti: o mantenendo il partner ad una distanza di sicurezza che non consenta al rapporto di crescere, oppure alternando momenti di grande coinvolgimento emotivo a improvvisi distacchi e separazioni. La paura di impegnarsi riguarda maggiormente il genere maschile, ma è diffusa anche nelle donne e si esprime nella scelta di instaurare relazioni con uomini sfuggenti, emotivamente indisponibili oppure già impegnati.

COSA NON FARE con un partner che ha paura di impegnarsi:

Di fronte ad un compagno che ha paura di impegnarsi, una donna involontariamente può mettere in atto delle strategie che rinforzano gli aspetti evitanti del partner, peggiorando la situazione. Si crea, così, una sorta di dinamica dolorosa in cui lei “insegue” il compagno e lui non fa che sottrarsi al rapporto. NON bisogna quindi:

  • Dare tutto e non chiedere niente

La partner cerca di essere il più possibile attraente e amabile, sommergendo il

compagno di attenzioni che lo fanno sentire soffocato e oppresso, dando per

scontato la presenza incondizionata della donna.

  • Cercare continue rassicurazioni
    Presa dall’insicurezza, la donna vuole avere conferme sui sentimenti che l’uomo prova per lei, ma in genere il partner evitante è poco predisposto a condividere il suo mondo interno con qualcuno e spesso non vuole palesare il suo scarso coinvolgimento rinunciando alla relazione. Lui eviterà il più possibile un confronto diretto, soprattutto se gli viene richiesto in modo molto emotivo, ossia con lacrime o urla, e tenderà a minimizzare, oppure passerà all’attacco, rimproverandola di essere troppo pretenziosa o pesante.

 

  • Cercare di convincerlo ad andare in terapia
    Le persone “controdipendenti” non accolgono di buon grado il suggerimento di intraprendere un percorso psicologico: nel migliore dei casi si limitano ad ignorare il consiglio. Più spesso, invece, si mettono sulla difensiva attaccando la partner e accusandola di essere lei ad avere dei problemi e a doversi far seguire.
  • Cadere nella trappola della gelosia
    Molte donne credono che il compagno possa dare ad un altra donna tutto quello che non riesce a dare a loro (tale gelosia spesso è l’espressione di un senso di inadeguatezza personale) e cominciano a controllare ossessivamente il partner temendo la presenza di una rivale. Tali comportamenti controllanti, però, non fanno altro che allontanare una persona con caratteristiche evitanti

COSA FARE se il tuo partner ha paura di impegnarsi:

Quindi un partner che ha paura di impegnarsi può superare la sua problematica?

Questo dipende da molti fattori, in particolare dalla sua struttura psicologica. Bisogna sapere che ci vorrà tempo, pazienza, leggerezza e che si sta combattendo una battaglia dall’esito incerto. La cosa più giusta è di non far dipendere la propria felicità dalla relazione con l’altro, ma prendersi cura di sé stessi, coltivando il proprio mondo interiore, le amicizie e le passioni (non bisogna mai annullare un impegno preso per stare con lui, ma fare in modo che sia lui ad adattarsi). Inoltre, è importante non tollerare nessuna mancanza di rispetto, ed evitare l’aggressività o gli eccessi di emotività, poiché l’uomo evitante reagisce meglio quando si usano le sue stesse armi, ossia il silenzio, il distacco e l’assenza.
E per concludere, non bisogna essere mai a sua completa disposizione, ma tenerlo sulla corda, facendogli capire che la vostra presenza non è certa qualunque cosa accada, ma che potrebbe perdervi.

La rubrica di approfondimento su tematiche psicologiche, a cura della Dott.ssa Angela Pagliaro Psicologa, ha l’obiettivo di affrontare argomenti che ci incuriosiscono e su cui vogliamo saperne di più, fornendo spunti di riflessione e quesiti sulla nostra vita. Le informazioni fornite hanno carattere generale e non sono da intendersi come sostitutive di regolare consulenza professionale.

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