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Calvi Risorta – Gruppo di maggioranza Uniti per la Rinascita Calena attacca l’opposizione: “Basta con questa inutile e dannosa guerra”

Calvi Risorta – In questi giorni assistiamo all’ormai solito chiacchiericcio infondato e capzioso di mistificatori di professione che conoscono a fondo le reali motivazioni che spingono professionisti validi ed affermati a declinare gli incarichi ricevuti o chiedere di trasferirsi altrove. Eppure comunque tentano di far circolare tra l’opinione pubblica cittadina messaggi falsi e tendenziosi. Ebbene, è arrivato il momento di fare chiarezza! Partiamo da quanto accaduto qualche giorno fa. Nel tardo pomeriggio di mercoledì 20 di marzo u.s. si è tenuto il Consiglio Comunale dove si è provveduto alla nomina del Revisore Unico dei Conti individuando il primo dei tre professionisti sorteggiati dalla Prefettura. La nomina del Revisore, quindi, si è formalizzata nel tardo pomeriggio del 20 marzo. Badate bene, a circa due ore dalla pubblicazione della delibera di Consiglio Comunale con la quale è stato nominato il nuovo Revisore dei Conti, senza nemmeno dargli il tempo di presentarsi al Comune, il Consigliere Comunale di opposizione Giovanni Marrocco, in barba al codice legislativo che non prevede un’interlocuzione diretta tra i Consiglieri Comunali ed il Revisore dei Conti se non per il tramite del Presidente del Consiglio, ha indirizzato al Revisore un memoriale di 21 pagine sullo stato dei conti del nostro Ente. NOI UNA MEZZA IDEA CE LA SIAMO FATTA! È strano che ai mistificatori tutto ciò sia sfuggito. Cari Concittadini, al di là delle polemiche, Vi rendete facilmente conto quale sia il modus operandi adottato dall’opposizione in modo particolare dal consigliere Marrocco. È stato utilizzato lo stesso metodo con il precedente Revisore. Anche a quest’ultimo, appena insediato gli sono stati scaricati due faldoni di documentazione che riguardava il Comune e che secondo Marrocco (o secondo chi scrive per lui) andava esaminata, analizzata, indagata. Ora, senza voler entrare nel merito di quanto viene scritto per conto del Consigliere Marrocco,  vi sembra che questo modo di fare aiuti il nostro paese? Vi sembra questo il modo di manifestare l’amore per Calvi? Non Vi sembra, invece, che dietro questo modo di fare possa nascondersi un avvertimento,  una malcelata intimidazione verso chi si appresta ad esprimere un parere?Al Ministero dell’Interno sono stati ritualmente trasmessi tutti gli atti elaborati a corredo del bilancio, ivi compreso il parere non favorevole del precedente Revisore così come tutte le centinaia di pagine di osservazioni presentate dal Consigliere Marrocco e, ciò nonostante, i tecnici ministeriali che stanno esaminando gli atti, hanno richiesto solo pochi chiarimenti ai quali abbiamo già fornito le risposte. La serie di Segretari Comunali che si avvicenda nella gestione amministrativa del Comune certamente non è ascrivibile a noi. Appare più che legittimo che un professionista aspiri ad avanzamenti di carriera, così come appare ovvio che tra poter scegliere di lavorare in un normale Comune o al Comune in dissesto di Calvi Risorta si scelga di andare altrove. Pensate che, per colpa di chi ci ha amministrato in precedenza che non ha saputo o voluto attivare procedure concorsuali per assumere personale qualificato, il Segretario Comunale che accetta oggi di lavorare a Calvi, deve assumere nella sua persona, oltre al suo, perlomeno il ruolo di Responsabile dell’Ufficio Amministrativo e quello di Responsabile dell’Ufficio Tecnico. Questa opposizione ancora non riesce a darsi una spiegazione sul perché della sonora sconfitta elettorale di quasi due anni fa! Eppure la risposta è così semplice: la manifesta incapacità e l’immobilismo più totale! Smettesse questa opposizione di condurre questa inutile e dannosa guerra i cui effetti stanno ulteriormente paralizzando l’attività amministrativa di un Paese già agonizzante; di un Paese portato al fallimento, con debiti di milioni di euro generati a causa dell’allegra e spensierata gestione degli anni precedenti oltre che dall’incompetenza. Un’opposizione che, se avesse veramente a cuore le sorti di Calvi, occuperebbe il tempo a trovare le soluzioni per risolvere i problemi che essa stessa ha creato invece di sprecare tempo ed inchiostro per scrivere interminabili e noiosi dossier alla Prefettura, ai Ministeri, alle Forze dell’Ordine ed a tutte le Magistrature che compongono il sistema giudiziario Italiano! Se viviamo questa situazione è solamente per colpa vostra: Voi avete fatto sparire i soldi dei loculi cimiteriali (circa 300 mila euro), voi avete fatto sparire i soldi che la Regione Campania vi ha finanziato per acquistare le quote dell’area PIP di proprietà della Curia diocesana, voi avete fatto un contratto scellerato di 5 lunghi anni con la ditta per la raccolta dei rifiuti, voi avete affidato i lavori ad una ditta in odore di camorra permettendo alla stessa ditta di ridurre le già fatiscenti strade di Calvi ad un colabrodo. E si potrebbe continuare all’infinito. Cari Concittadini, nonostante le enormi difficoltà (che non sono rappresentate solo da quelle di natura economica ma in particolare da quelle che ci vengono per la totale assenza di figure apicali necessarie a tradurre in atti gli indirizzi politici) ci stiamo adoperando per portare il paese fuori dal tunnel. Non vogliamo alibi, non siamo abituati a nasconderci dietro gli altri, anzi da persone serie che siamo, sappiamo assumerci le nostre responsabilità. Ma la verità non può e non deve essere sottaciuta. Sapevamo che non era facile, ne eravamo ben consapevoli. Insieme faremo rinascere la nostra Città. Ne siamo certi!

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