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Pietramelara – L’amministrazione Comunale promuove “Magia del Borgo: Pietramelara Medievale”

Pietramelara – Un emozionante viaggio nel nostro meraviglioso passato per rivivere la magia della Pietramelara medioevale.
Nella consapevolezza del prezioso valore di ogni singolo contributo dei nostri concittadini e più in particolare di tutti gli attori qualificati operanti sul nostro territorio, l’amministrazione Comunale ha il piacere di coinvolgervi nell’organizzazione e nella realizzazione dell’evento che si terrà a Pietramelara il 15, il 16 ed il 23 giugno 2019.
A tal proposito è convocato un incontro programmatico per Venerdì 12 Aprile alle ore 21:00 presso la sala consiliare del Comune.
Vi aspettiamo con entusiasmo e passione!

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Pietramelara / Piedimonte Matese – L’Amministrazione Comunale ed il sindaco, al fianco del Comitato Civico …

21 commenti

  1. Magari per l’occasione si provvederà anche a smontare l’albero di Natale che per incuria sta ancora li sopra

  2. Ottima iniziativa. È la prima volta in 40 anni che sento finalmente parlare di una iniziativa del genere volta a valorizzare il nostro borgo, il nostro territorio e le nostre attività. Devo dire fino ad oggi tutti hanno fatto solo chiacchiere (amministratori, pro loco, blogger vari ecc…) ma non si è mai visto niente. Voi in pochi anni avete rivitalizzato il palazzo ducale, il carnevale, la sagra al borgo, il natale, ed ora questa nuova iniziativa. Grazie per quello che fate in ogni settore senza trascurare niente, a differenza di come fatto da altri prima di voi. Non curatevi di quei quattro scalmanati che sanno solo criticare senza proporre nulla di alternativamente valido, solo chiacchiere e chiacchiere da osteria. Sono contenta di avervi votato e lo farei oggi ancora di più.

  3. Caro Rotolo l’albero sulla torre è della proloco e non hanno le forza di andarlo a smontare e non si vergognano nemmeno

  4. Tra poco la pro loco lo togliera’ l’albero sulla torre ma voi invece di criticare pensiamo a dare una mano alla pro loco. Bisogna dire che in questo paese si critica ma nessuno fa niente, qua solo l’attuale amministrazione sta cercando di aiutare la pro loco veramente e basta vedere che l’ha fatta diventare un istituzione Comunale visto che gli ha dato la sede nel Comune. Prima dove stava, La vecchia amministrazione non ci ha dato mai niente e ha solo cercato di manovrare dei bravi ragazzi che cercavano di fare qualche cosa di buono.

  5. Inutile girarci intorno, la pro loco non e’ all’altezza di seguire un Sindaco e un’amministrazione che a differenza di quelli che c’erano prima sono molto dinamici anche in settori come la promozione turistica. E’ un fatto indiscutibile, lo è sarei curioso di sapere in base a quale dato oggettivo si può affermare che le iniziative della pro loco abbiano portato un incremento turistico ? Tutto viene lasciato in mano a persone che non hanno capacità di fare da traino, e tutto sfuma in un carnevale ridicolo, dove su tre carri uno si e’ incidentato e ha fatto ritorno a casa. Inutile girarci intorno, la missione della pro loco e’ fallita e comunque e’ stata tradita. Sicuramente e’ vero che non ci sono più persone di grande cultura che si fanno avanti, ma e’ anche vero che il presidente ha dimostrato che non può gestire la pro loco a Pietramelara. Basterebbe chiedergli CHE FA e che HA FATTO PER IL PAESE?” In tutti gli altri paesi vicini a noi d’estate ci sono oltre cento iniziative e opportunità nella località, iniziative che probabilmete non piaceranno ma portano turisti. Bisogna cambiare passo: organizziamo eventi nuovi affinché piacciano alle decina di migliaia di persone che partecipano alle manifestazioni dei comuni vicini. Ritengo che bisogna ripartire da un nuovo coordinamento, visto che le nostre iniziative gestire da altri soggetti privati (Spiniello e Bonafiglia) hanno dimostrato un gran valore aggiunto. Ricordianoci che la Pro Loco è l’ente di promozione turistica della località e per legge ha il compito di promozione turistica. La gente non e’ contenta della promozione. Oneri e onori, come dovrebbe sapere il Presidente. Ho letto con interesse anche la nota del Sindaco che cerca di coinvolgere le associazioni che dovrebbero fare loro le manifestazioni di richiamo turistico.
    Come si potrà capire: non servono soggetti in paese che vogliono solo apparire ma servono, più banalmente organizzatori e sostenitori in grado di organizzare nuovamente grandi eventi di richiamo.

  6. Cittadini seri

    “Pro Loco non dovrebbe significare “per il luogo”?”La Pro Loco dovrebbe essere una delegata del
    Comune e svolgere anche una funzione di coordinamento delle associazioni presenti sul territorio quando, in realtà, non è stata in grado nemmeno di fare un carnevale decente, ha lasciato l’alberello di Natale sulla torre fino a Pasqua, non ha creato un calendario degli eventi presenti sul territorio. Caro Presidente vorremmo ricordarti che la Pro Loco non è una società privata, non è solo un organo da usare a tuo piacimento. Avete aperto ufficialmente un tesseramento e vi lamentate che le persone si fanno la tessera? Avete paura che non avete la fiducia dei nuovi tesserati? Voi non avete mai organizzato un evento di rilevanza, né sono stati mai rieletti gli organi interni. Tutto questo è abbastanza! Chiediamo ufficialmente il commissariamento della Pro Loco da parte del Sindaco per manifesta incapacità del Presidente e l’apertura della nuova votazione di un nuovo Presidente e le successive elezioni degli organi di controllo. Il tutto in maniera seria, pubblica e trasparente.

  7. La cosa più grave è che la proloco si è MESSA AL SERVIZIO della minoranza con l’aggiunta della
    “Palummella” e vogliono fare opposizione politica, dimenticando che dovrebbe un’associazione apolitica ed apartitica non curandosi minimamente delle finalità che dovrebbe perseguire. Tralasciando la loro ILLEGGITTIMITA’, in quanto, si sono autoproclamati come direttivo autoeleggendo il Presidente, senza indire il tesseramento, tenendo fuori i soci, La proloco attuale sta dimostrando di non essere all’altezza del compito, sarebbe ora di far funzionare la proloco secondo la legge.

  8. 1)Apertura del tesseramento
    2) Elezioni del direttivo. Tutti i soci hanno diritto al voto
    3) Il direttivo elegge il Presidente. Tutti i componenti del direttivo hanno diritto al voto
    Questo è il giusto ITER da seguire, altri metodi non sono regolari.
    Attualmente le uniche qualita della proloco sono L’IGNORANZA, ARROGANZA E PRESUNZIONE.

  9. Caro scribacchiando per me tutta la qualità di cui parli dove l’hai vista? L’hai sognata forse? Tutto quello che scrivi nell’articolo erano i progetti fatti prima di iniziare, non ne avete portato a termine nemmeno uno con dignità. Avete distrutto Sagra, carnevale, pietramelara village e natale, che altro volete distruggere?

  10. Pensiero libero

    ATTENZIONE c’è un folle che si aggira nella amena località denominata “Facebook” che, accompagnato egregiamente da altri potenziali folli, getta fango e veleno sulle persone oneste. A tale proposito segue aneddoto relativo a san Filippo neri

    C’era una donna che con molta facilità mormorava, di­ceva male delle persone e, magari, calunniava, in buona fede.
    Era una maldicente un po’ incallita e S. Filippo non trovava mezzo per farla rinsavire: raccomandazioni, mi­nacce, gridate, niente valeva.
    La donna non arrivava a comprendere la gravità della sua condotta, perché la malvagità di quello che faceva, poteva essere sì riconosciuta nella mente, ma non passava nella sua sensibilità.
    Un giorno S. Filippo, in un lampo di genialità, afferrò come a volo un rimedio che doveva appunto trascrivere nella sensibilità della poveretta la realtà dei peccati, che essa non riconosceva bene.
    Dopo averla ascoltata e aver sentito che ancora una volta essa aveva ecceduto in quel suo brutto vizio della mal­dicenza, le disse:
    – Senti linguacciuta: io ti darò ora una penitenza più leggera delle altre volte per incoraggiarti a fare qual­che sforzo per emendarti, almeno un poco, ma questa pe­nitenza la devi fare con molta diligenza.
    Andata a casa, prenderai una delle tue galline o la com­prerai…
    – E la porterò a voi P. Filippo?
    – Bestiaccia, balorda che sei! A me no! Senti, fammi parlare.
    – Prenderai quella gallina, comunque sia, e poi verrai da me: per via però spennerai ben bene la gallina di modo che non deve restare neppure una di quelle piume che sem­brano lanuggine: ti raccomando.
    Io poi la gallina te la renderò e ne farai l’uso che vorrai, per la penitenza però è necessario che tu la porti a me e veda se hai fatto il servizio bene.
    – Farò proprio così P. Filippo!
    Così disse con le labbra ma nel suo cuore andava do­mandandosi: che razza di penitenza è mai questa? Il P. Fi­lippo se non è stato pazzo sinora, l’è diventato ora. Venne il giorno della penitenza e la donna era soddi­sfatta e mise innanzi la gallina spennata per farla bene osservare al Santo.
    Filippo, senza indugiarsi in altro, disse decisamente:
    – Va benissimo, ma la penitenza non è ancora com­pleta: e tu farai così; ritornerai su i tuoi passi, rifarai la via di casa tua senza cambiare strada, raccoglierai tutte le penne dalla prima all’ultima, le metterai insieme e me le porterai qui.
    – Mamma mia! E come farò, caro Padre, a raccogliere le penne?
    – E come farò io, cara figliola, a darti l’assoluzione se tu non raccoglierai le penne? Ricordati che senza l’as­soluzione ti resta il peccato e, quando sarai morta, ti resta l’inferno: non c’è via di mezzo.
    – Io sono disperata, io sono dannata! come farò?
    – A tutto questo ci dovevi pensar prima, maldicente impertinente. Se non puoi raccogliere le penne di una gal­linella, come raccoglierai le maldicenze che fanno male a tanta gente, tanto più che le maldicenze che tu dici, le altre persone le portano lontano lontano, dove tu non pensi?

    Meditate gente meditate

  11. Bellissima. Dovrebbero capirla tutti quelli che sputano veleno e maldicenze, tutti quelli che, dietro a degli innocui “mi piace” o generosi “commenti”, celano invece le loro insidiose e velenose intenzioni di voler indirettamente “offendere” altre persone. Queste cose sono molto pericolose e le offese, le maldicenze, i veleni, in qualunque modalità esercitate, una volta “lanciate” sono come le piume della gallina, volano dappertutto e non si riuscira’ più a raccoglierle, pur volendolo fare in una sorta di improbabile pentimento o ripensamento. E i danni che genera la maldicenza sono incalcolabili, raggiungono chiunque ne viene a contatto, si diffondono velocemente e molte volte finiscono poi per investire, in una sorta di onda di risucchio, proprio la persona che l’ha prodotta (la maldicenza).

  12. A Pietramelara c’è un professionista della maldicenza e si chiama Enzo Zarone. Non me ne voglia ma e’ diventato patetico. Ma dico un poco di dignità! Prima chiamava ladri e disonesti i vecchi amministratori (lui sempre santo) ora i lestofanti sono gli attuali amministratori e quelli di prima immacolati (lui sempre santo che mette tranquillo tranquillo i suoi “mi piace” a Bruno Smaldone e Di Lauro) ma nessuno te lo dice che sei diventato? Queste cose ti dovrebbero produrre almeno un senso di vergogna! Ecco, voi un personaggio del genere che ha perso ogni posto nel mondo è un minimo di credibilità al punto che il vice Sindaco lo schernisce e lo strattona come una bambola di plastica mi sai dire che ci sta a fare in una comunità come Pietramelara? Questa onda di risucchio ha generato danni incalcolabili su una persona che senza accorgersi di e’ autopunito con le sue insidiose e velenose penne sparse contro tutti al vento del nostro Comune.

  13. La Quantità di interazioni, ovvero i Like, che ci riguardano sono una metrica che determina o meno la percezione di successo in noi stessi e negli altri. Le approvazioni ottenute dovrebbero essere un segnale che stabilisce quanto siamo amati o apprezzati, ad oggi i “LIKE” sono la metrica della popolarità, che per un’associazione come la Proloco dovrebbe essere uno dei maggiori obiettivi da raggiungere. Il potere di un semplice Like è enorme in chi dovrebbe essere in attesa di essere apprezzato. Detto ciò, rivolgendomi a qualche personaggio che si permette di vantare grossi successi in campo turistico e culturale, che addirittura si permette di additare chi non riesce a vedere tutto questo successo, solo come un detrattore guidato da secondi fini, vorrei consigliare, se mi è concesso, di andare a controllare i profili Facebook, gli articoli pubblicati ed usare i Like ricevuti come metro di giudizio. Fatto ciò, probabilmente, la Sua percezione di successo cambierà permettendole di rendersi conto che la proloco tutto questi grandi riultati, di cui parla, non li ha mai ottenuti.

  14. Correttezza imporrebbe, allora, le immediate dimissioni di presidente e consiglio di amministrazione, ma ritengo che sia meglio essere prudenti: ciò potrebbe creare un vuoto imbarazzante. Il mandato è alla scadenza e pertanto sarebbe maggiormente auspicabile un tesseramento aperto, pubblico, trasparente e (soprattutto) pubblicizzato con i mezzi più potenti: manifesti, sito web, facebook e stampa locale, ed elezioni immediate, a tesseramento completato. Allargando infatti la base sociale dell’associazione si immetterebbero nuove energie a disposizione di essa, si potrebbe cercare in qualche modo di ricucire i cocci, recuperando il tempo perduto, e producendo la documentazione richiesta e sollecitata dai competenti organi regionali, in vista di una eventuale riammissione nell’Albo. D’altronde lo stesso regolamento regionale annovera fra le finalità istituzionali delle pro loco quelle di mettere in campo “iniziative idonee a favorire, attraverso la partecipazione popolare, il raggiungimento degli obiettivi sociali del turismo”. Invece, se guardiamo al passato più prossimo è proprio questa partecipazione popolare ciò che è mancato. L’Associazione si è chiusa in un ghetto, che poi fatalmente è diventato il suo stesso patibolo. Se diamo un’occhiata al contesto, la prima considerazione che emerge è questa: il proliferare a Pietramelara di tanti organismi associativi giovanili, che a volte in forte rivalità fra loro prendono il posto della Pro Loco, trova anch’esso spiegazione nell’incolmabile vuoto che si è creato con tanti anni di mediocrità palese.E’ innegabile a questo punto la necessità di voltar pagina, di riformare il modo di pensare e di porsi, e tale cambiamento deve precedere quello delle persone. Le strade da percorrere ci sono, basta la buona volontà e l’apertura mentale.
    Tratto da uno scritto del segretario… Parole attualissime e sacrosante.

  15. Si preferisce mantenere la carica di Presidente pure se tutto e’ contro di lui, si preferisce continuare a fare figuracce davanti all’intero Paese invece di lasciare spazio a nuove elezioni democratiche, dietro il suggerimento dei due ottimi “tesoriere e segretario” Barriciello e Sabatino proprio questo che parlano di rinnovamento, democrazia ecc ecc. per una volta FAI quello che SCRIVI prima che il popolo prenda i pomodori.

  16. Se non vi bastasse la risposta del Consigliere Giovanni Zarone,, ad essa aggiungerò le mie libere e autonome considerazioni. LE MANI SULLA PRO LOCO le hanno messe persone, come Enzo Zarone, sonoramente bocciate dal popolo. Enzo Zarone, il Sindaco per sbaglio o meglio a sua insaputa! ‘. E’ il popolo di Pietramelara che incarna nel suo tessuto sociale, da tante generazioni che si riconoscono in essa, la Pro Loco che chiede a dei ragazzini inadeguati di farsi da parte. Hanno fatto danni al Paese e si rifiutano di partecipare alle innumerevoli manifestazioni che il Comune sta organizzando con l’avallo della Regione. Avevo percepito che il tesseramento era una farsa, che c’era qualcosa di sospetto, ma non ero riuscito a definirne i dettagli. Ora tutto è chiaro. Siete usciti allo scoperto manifestando le vostre vere intenzioni. Con metodi sinuosi e truculenti volete tenere il nostro Paese e la pro loco a servizio di pochi e a danno dell’intero popolo. Dopo il vostro assalto alla fortezza, utilizzando come cavallo di troia Sabatino che scrive regole che non osserva, siete stati smascherati e il giochetto non vi è riuscito. Avete fatto male i conti. Caro Enzo tuo nipote Giovanni ti dà lezioni di vita, di coerenza e di intelligenza. Questi tuoi pessimi intenti, compresi quello di far chiudere il bar di Luca, non ti riuscirà. I cittadini fanno sempre quadrato e alzano le barricate contro persone come te per rendere avulsa da manipolazioni la gestione del bene collettivo. Hai fatto il sindaco con meno di un quarto dei voti degli iscritti nelle liste elettorali e non sai neanche lontanamente cosa significa avere il voto dei cittadini.

  17. Caro Angelo, te scrivi “due ottimi tesoriere e segretario, barriciello e sabatino”, ma ti rendi conto che sono loro, insieme al presidente e vice, gli artefici del pessimo comportamento della proloco?. Barriciello vorrebbe darsi un tono politico per prepararsi a future elezioni amministrative e sabatino gli da una mano. La vice soffre ancora la sconfitta del fratello e il Presidente… eh! E’ quello che è, dice una cosa e dopo due minuti la nega, dice di ascoltare e di essere a disposizione e poi organizza le riunioni segrete per dire ai ragazzini di non permettersi di partecipare ad altre iniziative, pena l’esclusione dalla proloco. Ma poi soprattutto in questi ultimi anni che cosa hanno dimostrato di saper fare? Dovevano essere il “Nuovo che avanza” e invece sono tornati indietro di 30 anni. A questo punto davvero servono i pomodori.

  18. Caro Presidente, illeggittimo e non votato da nessuno, ma non ti vergogni, hai detto e continui a dire balle, una dopo l’altra. Tu con la tua gestione hai affossato tutte le manifestazioni della proloco: sagra, carnevale, natale e village. Una persona ti ha offerto, per carnevale, musica e amplificazione gratis, tu hai addirittura rifiutato e sei andato a pagare gente di fuori, che cosa dobbiamo pensare? che non ti scolli dalla poltrona perchè hai secondi interessi? Poi mo’ che ti trovi solo contro tutti sei andato a piangere dalla minoranza e a chiedere aiuto perche non sai da dove pararti gli schiaffi che stai prendendo? VAI A CASA CHE E’ MEGLIO

  19. Citazione “al di la delle cose personali io ritengo che quando la nostra avventura in seno alla pro loco finirà (perché tutto ha una fine), non noi ma l’associazione sarà ricordata per la qualità delle iniziative e per l’equilibrio sempre mantenuto. Noi ricorderemo contenti le occasioni in cui abbiamo sorriso e il tempo, che è galantuomo, ci avrà dato ragione”
    Ma tu veramente fai? ma davvero non sapete la gente cosa pensa di voi? A questo punto credo dobbiate farvi vedere, ma da uno veramente bravo, perchè non accorgersi del disgusto che avete generato nella popolazione è davvero inspiegabile. Sono davvero perplesso.

  20. A sagra e ra gente e pietramlara e no r sti quatt muccus ca tutt sann lor nu gli agg vutat ma fatt buon chill ro comun a luarcella a man a sti muccus ca bast c i chiamm president e s pensn r ess caccrun
    pietramlara iu paese r i direttor e banc e ri president mttetv scuorn

  21. Vergognatevi e dimettetevi!

    Perché abbiamo una pro loco a Pietramelara???? Ah si! Scusatemi quel gruppetto ipocrita che deve emergere gettando fango su quanto di buono si fa ….. quel gruppetto che non ha saputo fare niente di nuovo! Ah si, forse qualcosa fa…..cerca a fatica di mantenere in vita col respiratore artificiale le manifestazioni che ha ereditato e portato allo stremo????!!!!!! Questa è la nostra pro loco viva e priva da influenze politiche???? Vergogna! Dimettetevi piuttosto di alimentare polemiche inutili per nascondere la vostra di inutilità!!!!

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