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Santa Maria Capua Vetere – Paura alla Mazzocchi, bambina di nove anni “scompare” dalla classe per tre ore. Tutta colpa della superficialità

Santa Maria Capua Vetere – Quanto accaduto alla succursale Sant’Erasmo, dell’istituto Mazzocchi di Santa Maria Capua Vetere ha degli aspetti davvero incredibili. Una bambina “scompare” dalla classe – una quarta elementare – per tre ore. Lo certifica la stessa scuola alla madre che telefona per chieder euna cosa alla figlioletta. “Sua figlia non è in classe, signora”.  Questa la risposta che la giovane donna  ha ascoltato mentre al telefono attendeva di parlare con bimba. Lei, la donna, insiste: “ma non è possibile, controllate meglio”. Ma dalla scuola la risposta è sempre la stessa: “sua figlia non c’è”. La madre, ma anche alcuni  amici, vengono presi dal panico. La madre inizia a telefonare agli altri genitori, ad altri amici. Incomincia a girare per tutte le strade della città con la speranza di vedere la bimba. Lei, la piccolina, è un tipo timido, tranquillo, non ha mai dato problemi. E poi a scuola va molto volentieri. Quindi, si domanda la madre, perché scappare? Intanto il tempo passa e il panico sale. Fin quando la donna chiama il suo avvocato di fiducia che insieme si recano a scuola. Chiedono al personale di fare un’ulteriore verifica. Sis copre così che la bimba data per “scomparsa” era regolarmente in classe. Era entrata al suono della campanella e non si era mai mossa. In realtà il personale scolastico aveva solo sbagliato classe, fornendo così alla donna al telefono una informazione sbagliata, generando paura e panico. Per il momento la signora non intende sporgere alcuna denuncia, però, attraverso il suo legale – l’avvocato Umberto Di Gennaro – farà un esposto dettagliato della vicenda ai vertici scolastici provinciali e regionale per segnalare quanto accaduto.

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