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Piedimonte Matese – Progetto recupero ex Cotonificio, è modello di recupero urbano: ecco di chi sono i meriti

Piedimonte Matese – L’ex cotonificio fu la prima fabbrica (nel Regno delle Due Sicilie) nell’intera zona. Per questo ebbe una grossa importanza per lo sviluppo socio economico del territorio. Oggi, dopo anni di abbandono, quella struttura sarà recuperata con un progetto che riesce a sposare una serie di esigenze, fra cui anche la storia e la cultura. Il progetto redatto dall’ingegnere Filippo Mercorio (capogruppo), dall’architetto Rosetta Riccio e l’ingegnere Luigi Santoro,  prevede anche la “galleria Percorso della Memoria”. Essa potrà essere oggetto di esposizione permanente, del tipo museale, per la quale la stessa Soprintendenza si è offerta di essere consulente scientifico, in modo da dotare il complesso di un angolo culturale, a testimonianza della importanza che ebbe per Piedimonte e i dintorni la prima fabbrica “industriale” del Regno delle Due Sicilie.
Il progetto per il recupero dello storico cotonificio finisce agli Stati Generali del Paesaggio, evento promosso dal Ministero dei i beni e delle attività culturali e del turismo, a Roma. Il progetto, quindi, diventa modello di recupero urbano e paesaggistico. I meriti spettano solo ai tre progettisti: Filippo Mercorio, Rosetta Riccio e Luigi Santoro. Chiaramente i meriti sono anche della proprietà (gruppo Di Pietro) che, dopo l’acquisto dell’immobile, avvenuto anni fa, ha consentito tale progettualità. L’intervento sarà realizzato senza fondi pubblici, totalmente a carico del gruppo Di Pietro.

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