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CAIAZZO – “Giochi tradizioni e mestieri di un tempo”, tutto pronto per domenica 24 settembre 2017

CAIAZZO ( di Antonio Migliozzi ) – Ogni popolo conserva la propria identità grazie alle tradizioni locali, e poi di tutto il Paese, tramandandole in memoria tra le generazioni che si vanno a susseguire. E difatti il termine tradizioni deriva dal latino traditiònem, a sua volta derivato da tràvere, che vuol dire proprio consegnare, trasmettere. Ed è quello che indubbiamente ha voluto intendere la Pro Loco Caiazzo “Nino Marcuccio” con l’evento denominato “Giochi, tradizioni e mestieri di un tempo”, organizzato in collaborazione con il Comune di Caiazzo, l’Istituto Comprensivo A.A. Caiatino e le associazioni Il Pungolo, Centro Madre Claudia, Royal Ballet School, Associazione Storica del caiatino, Museo Kere, Centro Culturale Franco de Simone, Associazione Fotografica Elvira Puorto, Gruppo Folk Kaiatia e l’Associazione Combattenti e Reduci, che si terrà nel pomeriggio di domenica 24 settembre alle ore 15 presso la Piazza Santa Stefano Menecillo. Chi non ha mai giocato ad “acqua acqua fuoco fuoco, all’altalena, a cavallina, alla campana, a guardia e ladri, carta forbice sasso, mosca cieca, palla avvelenata, un due tre stella….e via dicendo? Certamente se si parla di questi tipi di giochi con i bambini di oggi sicuramente riceveremo un loro sguardo smarrito e pieno di ironia, in quanto i loro giochi riguardano la Play Station, la Nintendo e cose di questo tipo. Oppure tutti quei mestieri di un tempo che riguardavano esclusivamente lavori manuali da artigiano. Oggi, alle mani ed all’ingegno dell’uomo vi sono dei macchinari che hanno appiattito quel sentimento e quel personalismo della creazione di un oggetto….. Insomma, l’arte se n’è andata a farsi friggere. Il programma dell’evento prevede per le ore 15 l’apertura della manifestazione con l’esibizione di giochi, esposizione dei mestieri e manufatti dei ragazzi, seguendo alle ore 18 con dei balli di gruppo folk. Per le ore 19 è prevista la proiezione di un video presso il Teatro Jovinelli, mentre alle ore 20 ci sarà la donazione dei manufatti al Museo Kere. In questa maniera si vuole tramandare ai più giovani caiatini quelle tradizioni che appartenevano ai loro nonni, facendoli conservare i quei preziosi scrigni delle loro menti momenti preziosi di una vita passata che ha consentito loro di poter usufruire di tutta quella ricchezza odierna, con la speranza che si possa conservare, almeno nello memoria, quei momenti di vita di un tempo che fu.

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